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SUMMARY:Alla scoperta di nuovi pianeti: dalle origini alle osservazioni amatoriali
DESCRIPTION:L’idea che altre stelle potessero ospitare mondi simili al nostro ha accompagnato l’umanità per secoli. Per molto tempo è rimasta solo una domanda filosofica\, perché non avevamo strumenti abbastanza sensibili per “vedere” pianeti così piccoli e deboli\, persi nella luce delle loro stelle.\n\nTutto cambia nel 1995\, quando viene scoperto 51 Pegasi b\, il primo pianeta attorno a una stella simile al Sole: da lì inizia una rivoluzione scientifica.\n\nUno dei metodi più eleganti e potenti è quello del transito. Se un pianeta passa davanti alla sua stella lungo la nostra linea di vista\,\nla luce della stella diminuisce leggermente. È un calo minuscolo\, ma regolare e ripetuto. Misurando questa variazione si ottiene una curva di luce\, una sorta di firma del pianeta.\n\nOggi missioni spaziali come Kepler e TESS hanno scoperto migliaia di esopianeti. Ma la parte più affascinante è che anche un osservatorio amatoriale può contribuire collaborando con i progetti scientifici tipo Exoclock e TRESCA.\n\n \n\nPrenotazione ONLINE consigliata\n\n \n\nInfo: Tel. 0471 416881\nDi – So\, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom\, ore 10:00 – 18:00 | Ingresso: Eintritt frei / Ingresso libero | Prenotazione online: https://app.no-q.info/naturmuseum-sudtirol/calendar/event/566326
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