Uno spettacolo tra drag show e teatro musicale dedicato alla diversità delle sessualità, delle relazioni e delle forme di vita nel regno animale: il 27 e 28 marzo il Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige porta in scena “Animali queer” al Teatro Carambolage di Bolzano. In lingua tedesca.
Gli artisti Daniel Hellmann e Coco Schwarz salgono sul palco nei panni di Soya the Cow e Piano Prince, intrecciando musica, performance e narrazione in una serata coinvolgente e al tempo stesso riflessiva. A partire dalla loro prospettiva di “animali umani” queer, aprono uno sguardo sulla ricchezza del mondo naturale. Dati e osservazioni scientifiche si intrecciano con elementi di mitologia e cultura pop, mentre il tema della trasformazione attraversa l’intero spettacolo, sia sul piano biologico sia su quello personale e sociale.
In scena convivono figure ibride tra umano e animale, pecore gay, albatri lesbiche, lumache ermafrodite e pesci pagliaccio capaci di cambiare sesso. La performance mostra come la diversità non sia un’eccezione, ma un principio fondamentale della natura.
«Con iniziative come “Animali queer” vogliamo sottolineare che la biodiversità è anche una storia di varietà nei comportamenti, nelle relazioni e nelle forme di vita», afferma il direttore del museo David Gruber. «La natura offre molte più possibilità di quante spesso immaginiamo, e questa prospettiva può aiutarci a pensare la diversità anche nella società in modo più aperto.»
Lo spettacolo si colloca nel contesto della mostra fotografica “Queer Nature Photography Awards”, visitabile dal 25 marzo al 28 giugno al Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige (e successivamente al Planetarium Alto Adige). La mostra presenta fotografie naturalistiche premiate a livello internazionale e mette in relazione la biodiversità con i temi dell’identità e della diversità sociale.
Le rappresentazioni si tengono venerdì 27 e sabato 28 marzo alle ore 20:00 e hanno una durata di circa 75 minuti. Lo spettacolo è in lingua tedesca. Sede dell’evento è il Teatro Carambolage, via Argentieri 19, Bolzano. Il costo del biglietto è di 20 euro. Si consiglia la prenotazione online.

