Nehmen Sie Platz in den bequemen Sesseln des Planetariums und erleben Sie bei jedem Wetter den Sternenhimmel über Südtirol – in einer sternklaren Nacht, fernab störender Lichter.
In dieser moderierten Vorführung erfahren Sie, welche Planeten und Sterne sich gerade über Ihnen befinden, wie Sie die Sternbilder selber auffinden können und wie diese überhaupt an den Himmel kamen.
Eine kurze Spritztour durchs All, hin zu den wichtigsten Sehenswürdigkeiten ist auch dabei.
Prendete comodamente posto sotto la cupola del Planetarium Alto Adige e scoprite con noi l’esperienza del cielo notturno, lontano dalle luci della città.
Durante questo spettacolo potrete osservare le costellazioni e i pianeti visibili la notte stessa della Vostra visita, usare la Stella polare per orientarVi in cielo e trovare una dopo l’altra le principale costellazioni celesti.
Questo show è stato ideato e prodotto dallo staff del Planetarium Alto Adige.
Willst du deiner Angst die Stirn bieten oder gehören Spinnen, Skorpione und Fledermäuse zu deinen Lieblingstieren? Ein Halloween der besonderen Art: nicht nur Süßes und Saures, sondern auch Aufregendes und Haarsträubendes aus dem Tierreich erwarten dich im Naturmuseum!
Workshop für Kinder im Grundschulalter
9:00 al punto di ritrovo: Piazza della Chiesa a Spormaggiore. Ci sposteremo insieme con i mezzi per 1,5 km verso la valle dello Sporeggio, dove partirà l’escursione durante la quale affronteremo i vari temi sostando qua e là; nel frattempo, cercheremo sul percorso indici di presenza degli orsi.
Escursione facile (ca. 200 m di dislivello), ad anello, durata: mass. 4 ore
Con Matteo Zeni, Servizio Fauna, Gruppo Grandi carnivori della Provincia autonoma di Trento, autore del libro: L’orso e noi.
In lingua italiana, con traduzione su richiesta
Prenotazione ONLINE obbligatoria entro il 27/10/2026
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Volete sfidare le vostre paure? Ragni, serpenti e pipistrelli sono i vostri animali preferiti? Al Museo di Scienze Naturali vi aspetta un Halloween molto speciale: non solo dolcetti e scherzetti ma anche curiosità e informazioni scientifiche su animali e fatti che di solito fanno accapponare la pelle!
Workshop per bambini in età della scuola primaria.
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr
mar – dom, ore 10:00 – 18:00
David Becker im Planetarium: Der Grammy- und Emmy-nominierte Jazzgitarrist auf einer musikalischen Reise durch das Sonnensystem
Musik und Kosmos begegnen sich im Planetarium Südtirol in Gummer. Im Rahmen von Steinegg Live verwandelt sich das Planetarium in eine Bühne für eine außergewöhnliche Reise durch unser Sonnensystem.
Steigen Sie ein in ein Raumschiff aus Klängen und begeben Sie sich auf eine musikalische Entdeckungsreise zu den Planeten. Die Musik von David Becker entsteht live im Moment und macht die Energie und eine geheimnisvolle Atmosphäre hörbar.
Die Reise führt von sanften akustischen Passagen über mitreißende Gitarrenrhythmen und elektronische Klanglandschaften bis hin zu vielschichtigen Soundscapes. Jeder Ton wird von David Becker live gespielt, aufgenommen und unmittelbar wiedergegeben. So entsteht der Eindruck eines ganzen virtuellen Orchesters, das das Publikum durch die Weiten des Alls begleitet.
______________________________________________________________
David Becker al Planetario: il chitarrista jazz candidato ai Grammy e agli Emmy conduce il pubblico in un viaggio musicale attraverso il Sistema Solare
Musica e cosmo si incontrano al Planetario Alto Adige di San Valentino in Campo. Nell’ambito di Steinegg Live, il planetario si trasforma nel palcoscenico di uno speciale viaggio attraverso il nostro Sistema Solare.
Salite a bordo di un’astronave fatta di suoni e lasciatevi guidare in un’esplorazione musicale dei pianeti. La musica di David Becker nasce dal vivo, nell’istante stesso dell’esecuzione, e rende percepibili l’energia, i suoni e le atmosfere misteriose del nostro Sistema Solare.
Il percorso musicale spazia da delicati passaggi acustici a coinvolgenti ritmi di chitarra, da paesaggi sonori elettronici a ricche composizioni stratificate. Ogni nota viene suonata, registrata e riprodotta dal vivo da David Becker. Il risultato è un’esperienza sonora che può evocare l’impressione di una vera e propria orchestra virtuale, capace di accompagnare il pubblico nelle profondità dello spazio.
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
David Becker im Planetarium: Der Grammy- und Emmy-nominierte Jazzgitarrist auf einer musikalischen Reise durch das Sonnensystem
Musik und Kosmos begegnen sich im Planetarium Alto Adige in Gummer. Im Rahmen von Steinegg Liveverwandelt sich das Planetarium in eine Bühne für eine außergewöhnliche Reise durch unser Sonnensystem.
Steigen Sie ein in ein Raumschiff aus Klängen und begeben Sie sich auf eine musikalische Entdeckungsreise zu den Planeten. Die Musik von David Becker entsteht live im Moment und macht die Energie und eine geheimnisvolle Atmosphäre hörbar.
Die Reise führt von sanften akustischen Passagen über mitreißende Gitarrenrhythmen und elektronische Klanglandschaften bis hin zu vielschichtigen Soundscapes. Jeder Ton wird von David Becker live gespielt, aufgenommen und unmittelbar wiedergegeben. So entsteht der Eindruck eines ganzen virtuellen Orchesters, das das Publikum durch die Weiten des Alls begleitet.
David Becker al Planetario: il chitarrista jazz candidato ai Grammy e agli Emmy conduce il pubblico in un viaggio musicale attraverso il Sistema Solare
Musica e cosmo si incontrano al Planetario Alto Adige di San Valentino in Campo. Nell’ambito di Steinegg Live, il planetario si trasforma nel palcoscenico di uno speciale viaggio attraverso il nostro Sistema Solare.
Salite a bordo di un’astronave fatta di suoni e lasciatevi guidare in un’esplorazione musicale dei pianeti. La musica di David Becker nasce dal vivo, nell’istante stesso dell’esecuzione, e rende percepibili l’energia, i suoni e le atmosfere misteriose del nostro Sistema Solare.
Il percorso musicale spazia da delicati passaggi acustici a coinvolgenti ritmi di chitarra, da paesaggi sonori elettronici a ricche composizioni stratificate. Ogni nota viene suonata, registrata e riprodotta dal vivo da David Becker. Il risultato è un’esperienza sonora che può evocare l’impressione di una vera e propria orchestra virtuale, capace di accompagnare il pubblico nelle profondità dello spazio.
Willst du deiner Angst die Stirn bieten oder gehören Spinnen, Skorpione und Fledermäuse zu deinen Lieblingstieren? Ein Halloween der besonderen Art: nicht nur Süßes und Saures, sondern auch Aufregendes und Haarsträubendes aus dem Tierreich erwarten dich im Naturmuseum!
Workshop für Kinder im Grundschulalter
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr
mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Ore 9.00 al punto di ritrovo: Ponte del Lisan (Imbocco della Val Algone, SP 34). Entreremo nella valle coi mezzi per circa 5 km, fino al ponte delle Seghe, dove lasceremo le auto e partiremo a piedi per la valle.
Escursione facile (300 m di dislivello), ad anello, durata: mass. 6 ore con intervalli didattici
Filippo Zibordi, Istituto OIKOS, biologo e autore del libro L’uomo e l’orso possono convivere?
In lingua italiana, con traduzione su richiesta
Prenotazione ONLINE obbligatoria entro il 27/10/2026
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Volete sfidare le vostre paure? Ragni, serpenti e pipistrelli sono i vostri animali preferiti? Al Museo di Scienze Naturali vi aspetta un Halloween molto speciale: non solo dolcetti e scherzetti ma anche curiosità e informazioni scientifiche su animali e fatti che di solito fanno accapponare la pelle!
Workshop per bambini in età della scuola primaria.
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr
mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Nehmen Sie Platz in den bequemen Sesseln des Planetariums und erleben Sie bei jedem Wetter den Sternenhimmel über Südtirol – in einer sternklaren Nacht, fernab störender Lichter.
In dieser moderierten Vorführung erfahren Sie, welche Planeten und Sterne sich gerade über Ihnen befinden, wie Sie die Sternbilder selber auffinden können und wie diese überhaupt an den Himmel kamen.
Eine kurze Spritztour durchs All, hin zu den wichtigsten Sehenswürdigkeiten ist auch dabei.
Prendete comodamente posto sotto la cupola del Planetarium Alto Adige e scoprite con noi l’esperienza del cielo notturno, lontano dalle luci della città.
Durante questo spettacolo potrete osservare le costellazioni e i pianeti visibili la notte stessa della Vostra visita, usare la Stella polare per orientarVi in cielo e trovare una dopo l’altra le principale costellazioni celesti.
Questo show è stato ideato e prodotto dallo staff del Planetarium Alto Adige.
9:00 al punto di ritrovo: Piazza della Chiesa a Spormaggiore. Ci sposteremo insieme con i mezzi per 1,5 km verso la valle dello Sporeggio, dove partirà l’escursione durante la quale affronteremo i vari temi sostando qua e là; nel frattempo, cercheremo sul percorso indici di presenza degli orsi.
Escursione facile (ca. 200 m di dislivello), ad anello, durata: mass. 4 ore
Con Matteo Zeni, Servizio Fauna, Gruppo Grandi carnivori della Provincia autonoma di Trento, autore del libro: L’orso e noi.
In lingua italiana, con traduzione su richiesta
Prenotazione ONLINE obbligatoria entro il 27/10/2026
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
David Becker im Planetarium: Der Grammy- und Emmy-nominierte Jazzgitarrist auf einer musikalischen Reise durch das Sonnensystem
Musik und Kosmos begegnen sich im Planetarium Südtirol in Gummer. Im Rahmen von Steinegg Live verwandelt sich das Planetarium in eine Bühne für eine außergewöhnliche Reise durch unser Sonnensystem.
Steigen Sie ein in ein Raumschiff aus Klängen und begeben Sie sich auf eine musikalische Entdeckungsreise zu den Planeten. Die Musik von David Becker entsteht live im Moment und macht die Energie und eine geheimnisvolle Atmosphäre hörbar.
Die Reise führt von sanften akustischen Passagen über mitreißende Gitarrenrhythmen und elektronische Klanglandschaften bis hin zu vielschichtigen Soundscapes. Jeder Ton wird von David Becker live gespielt, aufgenommen und unmittelbar wiedergegeben. So entsteht der Eindruck eines ganzen virtuellen Orchesters, das das Publikum durch die Weiten des Alls begleitet.
______________________________________________________________
David Becker al Planetario: il chitarrista jazz candidato ai Grammy e agli Emmy conduce il pubblico in un viaggio musicale attraverso il Sistema Solare
Musica e cosmo si incontrano al Planetario Alto Adige di San Valentino in Campo. Nell’ambito di Steinegg Live, il planetario si trasforma nel palcoscenico di uno speciale viaggio attraverso il nostro Sistema Solare.
Salite a bordo di un’astronave fatta di suoni e lasciatevi guidare in un’esplorazione musicale dei pianeti. La musica di David Becker nasce dal vivo, nell’istante stesso dell’esecuzione, e rende percepibili l’energia, i suoni e le atmosfere misteriose del nostro Sistema Solare.
Il percorso musicale spazia da delicati passaggi acustici a coinvolgenti ritmi di chitarra, da paesaggi sonori elettronici a ricche composizioni stratificate. Ogni nota viene suonata, registrata e riprodotta dal vivo da David Becker. Il risultato è un’esperienza sonora che può evocare l’impressione di una vera e propria orchestra virtuale, capace di accompagnare il pubblico nelle profondità dello spazio.
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Willst du deiner Angst die Stirn bieten oder gehören Spinnen, Skorpione und Fledermäuse zu deinen Lieblingstieren? Ein Halloween der besonderen Art: nicht nur Süßes und Saures, sondern auch Aufregendes und Haarsträubendes aus dem Tierreich erwarten dich im Naturmuseum!
Workshop für Kinder im Grundschulalter
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr
mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Volete sfidare le vostre paure? Ragni, serpenti e pipistrelli sono i vostri animali preferiti? Al Museo di Scienze Naturali vi aspetta un Halloween molto speciale: non solo dolcetti e scherzetti ma anche curiosità e informazioni scientifiche su animali e fatti che di solito fanno accapponare la pelle!
Workshop per bambini in età della scuola primaria.
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr
mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Willst du deiner Angst die Stirn bieten oder gehören Spinnen, Skorpione und Fledermäuse zu deinen Lieblingstieren? Ein Halloween der besonderen Art: nicht nur Süßes und Saures, sondern auch Aufregendes und Haarsträubendes aus dem Tierreich erwarten dich im Naturmuseum!
Workshop für Kinder im Grundschulalter
Volete sfidare le vostre paure? Ragni, serpenti e pipistrelli sono i vostri animali preferiti? Al Museo di Scienze Naturali vi aspetta un Halloween molto speciale: non solo dolcetti e scherzetti ma anche curiosità e informazioni scientifiche su animali e fatti che di solito fanno accapponare la pelle!
Workshop per bambini in età della scuola primaria.
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr
mar – dom, ore 10:00 – 18:00
David Becker im Planetarium: Der Grammy- und Emmy-nominierte Jazzgitarrist auf einer musikalischen Reise durch das Sonnensystem
Musik und Kosmos begegnen sich im Planetarium Alto Adige in Gummer. Im Rahmen von Steinegg Liveverwandelt sich das Planetarium in eine Bühne für eine außergewöhnliche Reise durch unser Sonnensystem.
Steigen Sie ein in ein Raumschiff aus Klängen und begeben Sie sich auf eine musikalische Entdeckungsreise zu den Planeten. Die Musik von David Becker entsteht live im Moment und macht die Energie und eine geheimnisvolle Atmosphäre hörbar.
Die Reise führt von sanften akustischen Passagen über mitreißende Gitarrenrhythmen und elektronische Klanglandschaften bis hin zu vielschichtigen Soundscapes. Jeder Ton wird von David Becker live gespielt, aufgenommen und unmittelbar wiedergegeben. So entsteht der Eindruck eines ganzen virtuellen Orchesters, das das Publikum durch die Weiten des Alls begleitet.
David Becker al Planetario: il chitarrista jazz candidato ai Grammy e agli Emmy conduce il pubblico in un viaggio musicale attraverso il Sistema Solare
Musica e cosmo si incontrano al Planetario Alto Adige di San Valentino in Campo. Nell’ambito di Steinegg Live, il planetario si trasforma nel palcoscenico di uno speciale viaggio attraverso il nostro Sistema Solare.
Salite a bordo di un’astronave fatta di suoni e lasciatevi guidare in un’esplorazione musicale dei pianeti. La musica di David Becker nasce dal vivo, nell’istante stesso dell’esecuzione, e rende percepibili l’energia, i suoni e le atmosfere misteriose del nostro Sistema Solare.
Il percorso musicale spazia da delicati passaggi acustici a coinvolgenti ritmi di chitarra, da paesaggi sonori elettronici a ricche composizioni stratificate. Ogni nota viene suonata, registrata e riprodotta dal vivo da David Becker. Il risultato è un’esperienza sonora che può evocare l’impressione di una vera e propria orchestra virtuale, capace di accompagnare il pubblico nelle profondità dello spazio.
Ore 9.00 al punto di ritrovo: Ponte del Lisan (Imbocco della Val Algone, SP 34). Entreremo nella valle coi mezzi per circa 5 km, fino al ponte delle Seghe, dove lasceremo le auto e partiremo a piedi per la valle.
Escursione facile (300 m di dislivello), ad anello, durata: mass. 6 ore con intervalli didattici
Filippo Zibordi, Istituto OIKOS, biologo e autore del libro L’uomo e l’orso possono convivere?
In lingua italiana, con traduzione su richiesta
Prenotazione ONLINE obbligatoria entro il 27/10/2026
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Gibt es Leben im All? Wohl keine andere Frage, die wir über das Universum stellen können, beschäftigt uns so stark, und wohl keine Entdeckung hätte so große Bedeutung für unser Weltbild wie die außerirdischer Lebewesen. In den letzten Jahren haben wir unglaubliche Fortschritte gemacht – und in unserer brandneuen Planetariumsshow sind Sie hautnah dabei!
Begleiten Sie uns auf einer fantastischen Spurensuche im Kosmos. Vielleicht werden wir schon vor unserer Haustür, in unserem Sonnensystem, fündig? Landen Sie mit einer Raumsonde auf dem Mars, auf dem in ferner Vergangenheit womöglich einmal Leben entstand. Erforschen Sie den Jupitermond Europa, unter dessen dickem Eispanzer sich ein gewaltiger Ozean verbirgt!
Stoßen Sie dann zu den Sternen vor, den Geschwistern der Sonne, und nehmen Sie teil an der aufregenden Jagd nach erdähnlichen Planeten! Die ersten Kandidaten für bewohnbare Planeten sind schon gefunden. Aber die fernen Welten sind fremdartig: Wie mag das Leben aussehen, das sich dort – vielleicht – entwickelt hat? Lassen wir unsere Fantasie spielen … und fragen wir uns, wie die Chancen stehen, jemals intelligente Außerirdische zu finden, mit denen wir Kontakt aufnehmen können!
Eine Produktion der Planetarien Münster, Bochum, Kiel, Mannheim, Wolfsburg und Osnabrück.
Dauer: ca. 45 Minuten, empfohlen ab 12 Jahre
Eintrittspreis:
13 EUR /Erwachsene
8 EUR /Kinder-Jugendliche bis 16 Jahren / +65 / Menschen mit Beeinträchtigung
Museumkarten, Gästekarten und andere Ermäßigungen sind für die Musikshow nicht gültig.
Hinweis: Die Veranstaltung ist empfohlen ab 14 Jahren. Auch wenn dies nur eine Empfehlung ist, raten wir aufgrund des Lautstärkepegels (Gehörschädigung!) und der äußerst schnellen Animationen dringend davon ab, kleine Kinder mit in diese Veranstaltung zu nehmen.
Im Planetarium Südtirol erlebt das Publikum die Musik von Pink Floyd mit spektakulären 360°-Visualisierungen und kristallklarem Sound. Bereits die Pressekonferenz zur Präsentation des Albums wurde im Februar 1973 in London in einem Planetarium abgehalten. Seither gehört es zu den weltweit meistverkauften Musikalben. Auch heute, über 50 Jahre nach dem ersten Release, gibt es keinen passenderen Ort als ein Planetarium, um diese legendäre Musik von Pink Floyd zu feiern und zu genießen.
Mit Hilfe moderner Technik wurde von der Band die Idee einer Show entwickelt, bei der atemberaubende Ausblicke auf das Sonnensystem und darüber hinaus mit dem 42-minütigen Album in Surround-Sound kombiniert werden. NSC Creative hat die visuelle Produktion geleitet und dabei eng mit Pink Floyds langjähriger kreativer Mitarbeiterin Aubrey Powell von Hipgnosis zusammengearbeitet.
Jeder Song widmet sich einem anderen Thema. Einige blicken futuristisch nach vorne, andere sind eine Retro-Würdigung der visuellen Geschichte von Pink Floyd – ein Zeit- und Raumerlebnis, das nur ein Planetarium bieten kann: Ein wirklich immersiver und allumfassender Surround-Sound und visueller Hochgenuss, der die Grenzen der Realität überschreitet und die Besucher weit über die Bereiche eines 2D-Erlebnisses hinausführt. Das Publikum erwartet eine unvergessliche immersive audiovisuelle Reise, die auch Pink Floyd persönlich begeistert!
©2023 NSC Creative ©2023 Pink Floyd
©2023 Pink Floyd
Durata: circa 45 minuti – consigliato a partire da 12 anni
Costi:
13 EUR /adulto
8 EUR / bambino-ragazzo sotto i 16 anni / persone con disabilità
Le carte del museo, le carte degli ospiti e altri sconti non sono validi per lo spettacolo musicale.
L’evento è consigliato a partire dai 12 anni. Anche se si tratta solo di una raccomandazione, sconsigliamo vivamente di portare bambini piccoli a questa manifestazione a causa del livello elevato del volume (rischio di danni all’udito!) e delle animazioni estremamente veloci.
Al Planetarium Alto Adige il pubblico vive la musica dei Pink Floyd con spettacolari visualizzazioni a 360° e un suono cristallino. Già la presentazione dell’album si era svolta, nel febbraio 1973 a Londra, in un planetario. Da allora il disco è diventato uno dei più venduti al mondo. Ancora oggi, più di cinquant’anni dopo la sua uscita, non esiste luogo più adatto di un planetario per celebrare e godersi questa musica leggendaria dei Pink Floyd.
Grazie alle tecnologie più moderne, la band ha sviluppato l’idea di uno spettacolo che unisce vedute mozzafiato del sistema solare e dello spazio profondo con i 42 minuti dell’album in surround sound. La produzione visiva è stata curata da NSC Creative, in stretta collaborazione con Aubrey Powell di Hipgnosis, storica collaboratrice creativa dei Pink Floyd.
Ogni brano affronta un tema diverso: alcuni guardano al futuro con immaginazione, altri rendono omaggio alla storia visiva della band. Ne nasce un’esperienza di spazio e tempo che solo un planetario può offrire: un viaggio immersivo e totalizzante di suoni e immagini, capace di superare i confini della realtà e trasportare il pubblico ben oltre i limiti di un’esperienza bidimensionale. Gli spettatori vivranno un’indimenticabile avventura audiovisiva immersiva, che ha entusiasmato anche gli stessi Pink Floyd.
©2023 NSC Creative ©2023 Pink Floyd
©2023 Pink Floyd
Ein Sternbild für Flappi erzählt die Geschichte einer kleinen Fledermaus, die sich Fragen über den Himmel stellt. Da sie von ihren Artgenossen keine Antworten bekommt zieht sie hinaus in die Welt und nimmt die kleinen Planetariumsgäste ab fünf Jahre mit auf ihre Reise.
Die kleine Fledermaus Flappi ist erstaunt, als sie zufällig in eine Sternwarte hineinfliegt und dort etwas über die komischen hellen Punkte am Himmel hört – die Sterne, die Sternbilder und über den Mond. Flappi ist eine besondere Fledermaus. Sie ist neugieriger als ihre Verwandten und hat viele Fragen. Anders als die Anderen schläft Flappi nicht über Kopf, sondern aufrecht. Und, sie ist bereit die Welt zu erkunden. Eines sucht Flappi aber vergeben: ein Sternbild für Fledermäuse. Auf einer Reise durch die Nacht trifft Flappi auf Skybat, ein Fledertier vom Mond. Er erzählt ihr alles über Planeten und Sternbilder. Gemeinsam suchen sie nach dem Sternbild der Fledermaus. Flappi ist aufgeregt. Sie bekommt eine besondere Sternbild-Brille. Damit kann sie alle Sternbilder der Menschen am Nachthimmel sehen. Wie sich herausstellt, sehen am Ende alle Sternbilder der Menschen über Kopf aus wie Fledermäuse.
Die Fulldome-Show läuft 45 Minuten. In der Geschichte von Flappi werden neben der eigentlichen Kindergeschichte auch astronomische Grundlagen vermittelt kindgerecht aufbereitet und in die Geschichte integriert. Die Bilderwelt ist vollständig gezeichnet. “Es ist eine bewegte und bewegende Geschichte”, sagt Angelika Grothues, Illustratorin von Flappi. Die Geschichte hat Uwe Lemmer von der Sternwarte in Stuttgart erfunden. Arrangiert und produziert wurde die Show in einjähriger Arbeit vom Team der Sternwarte Neanderhöhe Hochdahl gemeinsam mit Illusions Bochum in Erkrath.
Come volano i pipistrelli? Come funziona il loro udito? Di cosa si nutrono, e come vanno a caccia? Esistono costellazioni dedicate ai pipistrelli? E qualcuno di loro si è mai chiesto cosa si vede sopra le loro ali?
Il nuovo film dedicato ai più piccoli con protagonista un giovane e curioso pipistrello. Stanco delle risposte evasive dei genitori, Flappi deciderà di lasciare il suo fienile per esplorare il cielo stellato e le meraviglie che contiene.
Il film è consigliato a partire dai 5 anni fino ai 100, ovvero è uno spettacolo adatto a grandi e piccini.
Vi aspettiamo numerosi al Planetarium Alto Adige.
Nell’ambito della conferenza internazionale SISC2026 – Building Resilience to Current and Forthcoming Climate Risks, ospitata da Eurac Research a Bolzano dal 2 al 4 novembre 2026, il Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige e Eurac Research propongono un dialogo aperto al pubblico dedicato al rapporto tra cambiamento climatico, territori e società. La conferenza riunisce ricercatrici e ricercatori, professionisti, decisori politici e rappresentanti del mondo economico per discutere gli impatti della crisi climatica e le strategie per rafforzare la resilienza delle comunità.
Attraverso l’incontro tra giornalismo scientifico e ricerca sul campo, la giornalista ambientale Sofia Farina e il geografo Mauro Varotto (Università di Padova) esploreranno come il cambiamento climatico stia trasformando paesaggi, territori e comunità in Europa. Racconti, esperienze dirette e risultati della ricerca offriranno punti di vista complementari per comprendere una delle sfide più rilevanti del nostro tempo.
Modera Lavinia Laiti dell’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente della Provincia autonoma di Trento.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Wie ist unser Universum aufgebaut, und wie hat es sich über Milliarden Jahre entwickelt? Der Fulldome-Film 5000 Eyes: Mapping the Universe with DESI nimmt uns mit auf eine faszinierende Reise in die Tiefen des Kosmos.
Mit dem Dark Energy Spectroscopic Instrument (DESI) erstellen Forschende eine der detailliertesten dreidimensionalen Karten des Universums. Mithilfe von 5.000 robotisch gesteuerten Glasfasern vermisst das Instrument tausende Galaxien gleichzeitig. Die daraus entstehenden Daten machen die gewaltigen Strukturen des Kosmos sichtbar und helfen dabei, die Expansion des Universums und die Rolle der Dunklen Energie besser zu verstehen.
Beeindruckende Visualisierungen unter der Planetariumskuppel eröffnen neue Perspektiven auf unser Universum.
Zum Film dazu gibt es einen Vortrag von Christoph Saulder, Postdoc am Max Planck Institute for extraterrestrial Physics in Garching
Nehmen Sie Platz in den bequemen Sesseln des Planetariums und erleben Sie bei jedem Wetter den Sternenhimmel über Südtirol – in einer sternklaren Nacht, fernab störender Lichter.
In dieser moderierten Vorführung erfahren Sie, welche Planeten und Sterne sich gerade über Ihnen befinden, wie Sie die Sternbilder selber auffinden können und wie diese überhaupt an den Himmel kamen.
Eine kurze Spritztour durchs All, hin zu den wichtigsten Sehenswürdigkeiten ist auch dabei.
Prendete comodamente posto sotto la cupola del Planetarium Alto Adige e scoprite con noi l’esperienza del cielo notturno, lontano dalle luci della città.
Durante questo spettacolo potrete osservare le costellazioni e i pianeti visibili la notte stessa della Vostra visita, usare la Stella polare per orientarVi in cielo e trovare una dopo l’altra le principale costellazioni celesti.
Questo show è stato ideato e prodotto dallo staff del Planetarium Alto Adige.
Bei klarem Himmel schauen wir uns den Sternenhimmel über Südtirol mit einem unserer Teleskope an
Con cielo sereno, osserveremo il cielo stellato dell’Alto Adige con uno dei nostri telescopi
Wichtig: Dieser Film ist geeignet für Kinder im Alter von 3 bis 7 Jahren!
Wunderschön ist sie, vielseitig, bunt und voller Leben: unsere Heimat, die Erde. Rolf Zuckowskis Film „Meine Heimat – unser blauer Planet“ erzählt uns davon und ist Ausgangspunkt für einen Ausflug in unsere Umwelt, der ihre Schönheiten, aber auch ihre Gefährdungen offenbart. Denn nur wer lernt, seine Umwelt bewusst zu erleben, kann helfen, sie zu beschützen.
Wir folgen einem Wassertropfen bei seiner Reise und begegnen Wolken, Regenbögen und vielen weiteren faszinierenden Phänomenen unserer Umwelt. Auch ins All gucken wir, lernen dabei spielerisch den Unterschied zwischen Stern und Planet kennen und finden heraus, wie die Sonne unsere Erde beleuchtet.
Unter der Sternenkuppel des Planetariums bringen uns die schönsten Lieder von Rolf Zuckowski zusammen mit leicht verständlichen Erläuterungen und bewegenden Bildern aus der Natur anregende Begegnungen mit unserer Umwelt.
Eine unterhaltsame und lehrreiche Reise zum Mitmachen und Mitsingen für alle Erdenbürger ab 3 Jahren!
Eine Produktion des Planetarium Hamburg.
Fotoquelle: Tina Acke/Planetarium Hamburg
Nelle profondità dell’oceano esistono luoghi segreti e preziosi. Uno di questi è Kaluoka’hina, una barriera corallina mai sfiorata dalla mano dell’uomo. I variopinti abitanti di Kaluoka’hina sono sempre vissuti in pace, ma il loro mondo sta per essere sconvolto dall’eruzione di un vulcano.
Salvare i loro amici sarà una missione quasi impossibile per Jake, il pesce sega, e per il suo compagno di avventure Shorty.
Jake e Short hanno a disposizione un unico indizio, un’antica leggenda che parla di sfiorare la Luna. Ma come possono dei pesci arrivare a toccare il nostro satellite naturale?
Unisciti a loro per salvare l’amata barriera corallina.
Unter der Kuppel lautet das Motto “The Show must go on!“
Gefeiert wird im Planetarium Südtirol die Wiederauferstehung der »Könige des Rock«! Die unglaubliche Aura der Band, die Kreativität ihrer Texte, die gewaltige Power ihrer Konzerte – all das spiegelt sich in dieser furiosen Musikshow wider.
Unter der Kuppel des Planetarium Südtirol erleben Sie eine Hommage an die einstigen Ausnahmekünstler mit vielen originalen Musik-, Bild- und Videoaufnahmen. Zu hören sind die größten Hits und Hymnen ihrer Bandgeschichte wie »Bohemian Rhapsody«, »We Will Rock You«, »Radio Gaga«, »Who Wants To Live Forever« oder »We Are The Champions«.
Erleben Sie Queen dank der 360° Kuppelprojektion des Planetarium Jena in ungeahnter Nähe und tauchen Sie ein, in die Faszination von „Queen Heaven – The Original“.
Hinweis: Die Veranstaltung ist empfohlen ab 14 Jahren. Auch wenn dies nur eine Empfehlung ist, raten wir aufgrund des Lautstärkepegels (Gehörschädigung!) und der äußerst schnellen Animationen dringend davon ab, kleine Kinder mit in diese Veranstaltung zu nehmen.
Il Planetarium Alto Adige presenta una proiezione interamente dedicata alla più grande rock band inglese di sempre. Sotto la cupola del planetario e grazie all’avanzato sistema audio 7.1 potrete vivere l’energia straordinaria dei Queen e ascoltare i loro più grandi successi, tra cui “We are the champions”, “Radio Gaga”, “Who wants to live forever” e “We will rock you”. Completeranno l’esperienza alcune registrazioni originali e foto che hanno segnato l’immaginario musicale europeo.
L’evento è consigliato a partire dai 14 anni. Anche se si tratta solo di una raccomandazione, sconsigliamo vivamente di portare bambini piccoli a questa manifestazione a causa del livello elevato del volume (rischio di danni all’udito!) e delle animazioni estremamente veloci.
Vortrag in Zusammenarbeit mit EURAC und der Platform Biodiversität Südtirol – Conferenza in collaborazione con EURAC e Piattaforma biodiveristà Alto Adige
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Nehmen Sie Platz in den bequemen Sesseln des Planetariums und erleben Sie bei jedem Wetter den Sternenhimmel über Südtirol – in einer sternklaren Nacht, fernab störender Lichter.
In dieser moderierten Vorführung erfahren Sie, welche Planeten und Sterne sich gerade über Ihnen befinden, wie Sie die Sternbilder selber auffinden können und wie diese überhaupt an den Himmel kamen.
Eine kurze Spritztour durchs All, hin zu den wichtigsten Sehenswürdigkeiten ist auch dabei.
Prendete comodamente posto sotto la cupola del Planetarium Alto Adige e scoprite con noi l’esperienza del cielo notturno, lontano dalle luci della città.
Durante questo spettacolo potrete osservare le costellazioni e i pianeti visibili la notte stessa della Vostra visita, usare la Stella polare per orientarVi in cielo e trovare una dopo l’altra le principale costellazioni celesti.
Questo show è stato ideato e prodotto dallo staff del Planetarium Alto Adige.
Erlebe eine unvergessliche Nacht im Museum! Das Abenteuer beginnt mit einer spannenden Schatzsuche, gefolgt von einer Entdeckungsreise durch die Geheimnisse der Unterwasserwelt. Wenn die Lichter ausgehen, schlafen wir neben dem großen Meeresaquarium ein. Am Morgen erwartet uns ein leckeres Frühstück.
Für Grundschulalter, 7 bis 11-Jährige
Begrenzte Plätze! / ONLINE-Vormerkung erforderlich
– – –
Vivi una notte indimenticabile al Museo! L’avventura inizia con un’emozionante caccia al tesoro, seguita da un viaggio tra i misteri del mondo marino. Quando le luci si spengono, ci addormenteremo accanto al grande acquario tropicale. Al risveglio, ci aspetta una gustosa colazione.
Per bambini della scuola elementare, dai 7 ai 11 anni
Posti limitati! / Prenotazione ONLINE obbligatoria
– – –
In Deutsch und Italienisch / In italiano e tedesco
Einschreibungen werden am 07.09.2026 um 19:00 Uhr eröffnet
Le iscrizioni apriranno il 07.09.2026 alle ore 19.00
Info: Tel. 0471 412964 – Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Der Winter ist für viele Vögel eine harte Zeit. Eine zusätzliche Futterstelle kann ihnen helfen. Wir zeigen dir, wie du das richtige Futter für sie zubereitest. Zusammen basteln wir Futterstellen für Wildvögel, wie Meisenknödel, Erdnussstangen und befüllen Walnusshälften. Mit etwas Glück kannst du in diesem Winter die Vögel auf deinem Balkon, in deinem Garten oder im Park in deiner Nähe beim Fressen beobachten. Wie du erkennst wer deine Futterstelle besucht, erfährst du in diesem Workshop.
Die Kinder werden während des Workshops mit Nüssen und Brot arbeiten, bitte etwaige Nussallergien oder Zöliakie dem Museumspersonal bei der Anmeldung melden.
– – –
L’inverno per molti uccelli è un periodo difficile. Una piccola mangiatoia può aiutarli. Ti mostreremo come preparare il cibo giusto per loro: canederli di grasso e semi, catenelle di noccioline e altro ancora. Con un po’ di fortuna, quest’inverno potrai osservare gli uccelli mangiare sul tuo balcone, nel tuo giardino o nel parco vicino a casa tua. Come riconoscerli lo scoprirai nel nostro workshop!
Durante il workshop i bambini verranno in contatto con noci e pane, si prega di segnalare eventuali allergie o celiachia al momento della registrazione al personale del museo.
– – –
In Deutsch und Italienisch/In tedesco e italiano
Grundschulalter / Bambini della scuola elementare
ONLINE-Vormerkung erforderlich / Prenotazione ONLINE obbligatoria
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Wir reisen frühstückend in die Unendlichkeit mit Astrophysiker David Gruber! Er gibt kindgerecht Einblick in die Welt der Planeten und beantwortet Fragen zu Aliens, schwarzen Löchern, Sternschnuppen, usw. Ein besonderes Highlight ist der Besuch des mobilen, aufblasbaren Planetariums (ab 6 Jahren). Kinder und Erwachsene erwartet eine Reise in den Sternenhimmel!
Ein lustiger, interessanter, lehrreicher, spezieller Sonntagmorgen für alle Familien mit Kindern ab 6 Jahren, die sich für die Geheimnisse des Universums interessieren.
Hinweis: Für kleinere Geschwisterkinder gibt es eine Zeichenecke und Bilderbücher zum Anschauen. Alle Besucher*innen können zudem in unseren Weltraum-Bücherkisten schmökern, ein Weltraum-Puzzle lösen und Raketen basteln. Während der Veranstaltung wird gemeinsam gefrühstückt.
In Kooperation mit JukiBuz
Veranstaltungsort: Waltherhaus Bozen
IM MUSEUM ECCEL KREUZER – AL MUSEO ECCEL KREUZER
W. A. Mozart:
Sonaten für Violine und Klavier KV 481 und KV 454 („Strinasacchi-Sonate“)
Sonate per violino e pianoforte KV 481 e KV 454 (“Strinasacchi”)
Ausführende/Interpreti:
Paolo Bernardo, Violine/violino
Luca Schinai, Klavier/pianoforte
Molti dimenticano un grande dettaglio di Mozart e cioè che egli non fu solo pianista, ma anche violista, organista, cantante e, soprattutto, violinista. Per questa ragione la sua produzione per il violino acquista una importanza essenziale per comprenderne lo stile e la personalità, qui restituita da due capolavori come le sonate KV 454 “Strinasacchi” e 481.
Viele vergessen ein wichtiges Detail über Mozart, nämlich dass er nicht nur Pianist, sondern auch Bratschist, Organist, Sänger und vor allem Geiger war. Aus diesem Grund kommt seinem Schaffen für die Violine eine wesentliche Bedeutung für das Verständnis seiner Musiksprache und Persönlichkeit zu, die hier durch zwei Meisterwerke wie die Sonaten KV 454 „Strinasacchi“ und 481 zum Ausdruck kommen.
Rispetto a molti compositori del passato, Mozart è stato un musicista completo, capace di suonare diversi strumenti ad un livello alto. Secondo diversi critici musicali del tempo egli era particolarmente dotato non solo come compositore, ma anche come strumentista. Lo possiamo comprendere ancora meglio facendo riferimento al padre di Mozart, Leopold. Egli, infatti, iniziò a lavorare con il proprio figlio al cembalo e ben presto, dopo aver comprato un violino piccolo, lo istruì anche in quello strumento. Fin da subito, quindi, Mozart dimostrò di essere un provetto pianista ed un forte violinista. L’interesse per gli strumenti lo attrasse sempre, tanto che imparò a suonare bene anche l’organo, la viola, probabilmente chitarra e mandolino, oltre che esercitare il canto. Questo spiega anche la sua capacità di comporre con una certa rapidità per diverse famiglie di strumenti, cosa che lo agevolò nella sua attività. Una volta Mozart fu contrapposto in un duello a Muzio Clementi, ritenuto allora il più grande pianista vivente.
In effetti, le sonate KV 454 e 481 mettono in luce questa doppia natura di Mozart come pianista e violinista. Le sonate hanno un respiro sinfonico, sono molto ampie e profonde e presentano uno stile diverso rispetto ad altre composizioni coeve. La sonata KV 454 è innovativa sotto diversi punti di vista, ma la cosa più curiosa sta nella scrittura della partitura che Mozart, per ragioni di tempo, terminò dopo la prima esecuzione avvenuta a Vienna il 21 aprile 1784. L’autografo della sonata è incompleto, perché il compositore salisburghese improvvisò la parte del pianoforte accompagnando Regina Strinasacchi, la grande virtuosa mantovana del violino, a cui egli aveva dedicato la composizione. Pare però che l’improvvisazione di Mozart fosse stata tanto perfetta che nessuno si fosse accorto che egli stava inventando istantaneamente una parte tanto complessa di una sonata, che è molto ambiziosa sotto ogni punto di vista.
Non è noto per quale ragione Mozart scrisse la Sonata KV 481, ma è probabile che egli stesse pensando ad un’intera raccolta di sonate per violino e pianoforte da pubblicare. La ricerca di uno “sponsor” lo portò ad offrire la composizione al principe von Fürstenberg di Donaueschingen. Rispetto alla precedente sonata dedicata alla Strinasacchi, qui Mozart parla un linguaggio concertante in cui pianoforte e violino dialogano sullo stesso piano producendo una composizione virtuosistica, ma al tempo stesso sinfonica e ricca di dialogo e di intrecci tra gli strumenti, tanto da far pensare ad un nuovo indirizzo stilistico che egli avrebbe intrapreso a breve.
Im Vergleich zu vielen Komponisten der Vergangenheit war Mozart ein vielseitiger Musiker, der verschiedene Instrumente auf hohem Niveau spielen konnte. Nach Ansicht mehrerer Musikkritiker jener Zeit war er nicht nur als Komponist, sondern auch als Instrumentalist besonders begabt. Wir können dies noch besser verstehen, wenn wir auf Mozarts Vater Leopold Bezug nehmen. Dieser begann nämlich, mit seinem Sohn am Cembalo zu arbeiten, und unterrichtete ihn, nachdem er eine kleine Geige gekauft hatte, schon bald auch auf diesem Instrument. Von Anfang an erwies sich Mozart also als versierter Pianist und begabter Geiger. Das Interesse an Instrumenten zog ihn stets an, sodass er auch die Orgel, die Bratsche, wahrscheinlich die Gitarre und die Mandoline gut zu spielen lernte und sich zudem im Gesang übte. Dies erklärt auch seine Fähigkeit, relativ schnell für verschiedene Instrumentenfamilien zu komponieren, was ihm bei seiner Tätigkeit zugutekam. Einmal trat Mozart in einem Duell gegen Muzio Clementi an, der damals als der größte lebende Pianist galt.
Tatsächlich verdeutlichen die Sonaten KV 454 und 481 diese doppelte Natur Mozarts als Pianist und Geiger. Die Sonaten haben einen symphonischen Charakter, sind sehr weitläufig und tiefgründig und weisen einen anderen Stil auf als andere zeitgenössische Kompositionen. Die Sonate KV 454 ist in vielerlei Hinsicht innovativ, doch das Merkwürdigste daran ist die Entstehung der Partitur, die Mozart aus Zeitgründen erst nach der Uraufführung am 21. April 1784 in Wien vollendete. Das Autograph der Sonate ist unvollständig, da der Salzburger Komponist den Klavierpart improvisierte, während er Regina Strinasacchi, die große Geigenvirtuosin aus Mantua, begleitete, der er das Werk gewidmet hatte. Es scheint jedoch, dass Mozarts Improvisation so perfekt war, dass niemand bemerkte, dass er gerade einen so komplexen Teil einer Sonate aus dem Stegreif erfand, die in jeder Hinsicht sehr anspruchsvoll ist.
Es ist nicht bekannt, aus welchem Grund Mozart die Sonate KV 481 komponierte, doch ist es wahrscheinlich, dass er eine ganze Sammlung von Sonaten für Violine und Klavier im Blick hatte, die er veröffentlichen wollte. Auf der Suche nach einem „Mäzen“ bot er das Werk dem Fürsten von Fürstenberg aus Donaueschingen an. Im Vergleich zur vorherigen, Strinasacchi gewidmeten Sonate spricht Mozart hier eine konzertante Sprache, in der Klavier und Violine auf gleicher Ebene miteinander dialogisieren und so eine virtuose, zugleich aber symphonische Komposition entstehen lassen, die reich an Dialogen und Verflechtungen zwischen den Instrumenten ist – so sehr, dass man an eine neue stilistische Richtung denken könnte, die er in Kürze einschlagen würde.
Nehmen Sie Platz in den bequemen Sesseln des Planetariums und erleben Sie bei jedem Wetter den Sternenhimmel über Südtirol – in einer sternklaren Nacht, fernab störender Lichter.
In dieser moderierten Vorführung erfahren Sie, welche Planeten und Sterne sich gerade über Ihnen befinden, wie Sie die Sternbilder selber auffinden können und wie diese überhaupt an den Himmel kamen.
Eine kurze Spritztour durchs All, hin zu den wichtigsten Sehenswürdigkeiten ist auch dabei.
Prendete comodamente posto sotto la cupola del Planetarium Alto Adige e scoprite con noi l’esperienza del cielo notturno, lontano dalle luci della città.
Durante questo spettacolo potrete osservare le costellazioni e i pianeti visibili la notte stessa della Vostra visita, usare la Stella polare per orientarVi in cielo e trovare una dopo l’altra le principale costellazioni celesti.
Questo show è stato ideato e prodotto dallo staff del Planetarium Alto Adige.
In der ungeheuren Weite unserer Ozeane existieren unvorstellbare Geheimnisse. Eines der wertvollsten davon ist Kaluoka’hina, das Zauberriff, dessen Magie es vor der Entdeckung durch Menschen schützt. Kaluoka’hinas bunte Einwohner haben immer in Frieden gelebt – bis ein Vulkan ausbricht und der Bann gebrochen wird. Jetzt liegt es am jungen Sägefisch Jake und seinem verrückten Kumpel Shorty, die Magie wiederherzustellen.
Wie sollen sie es anstellen? Ihr einziger Hinweis darauf ist eine uralte Sage, die von der Berührung des Mondes erzählt. Aber wie soll ein Fisch den Mond berühren können? Begleiten Sie Jake und Shorty auf ihrem lehrreichen und mit viel Humor verpackten Abenteuer. Schaffen sie es, ihr geliebtes Riff zu retten?
Nelle profondità dell’oceano esistono luoghi segreti e preziosi. Uno di questi è Kaluoka’hina, una barriera corallina mai sfiorata dalla mano dell’uomo. I variopinti abitanti di Kaluoka’hina sono sempre vissuti in pace, ma il loro mondo sta per essere sconvolto dall’eruzione di un vulcano.
Salvare i loro amici sarà una missione quasi impossibile per Jake, il pesce sega, e per il suo compagno di avventure Shorty.
Jake e Short hanno a disposizione un unico indizio, un’antica leggenda che parla di sfiorare la Luna. Ma come possono dei pesci arrivare a toccare il nostro satellite naturale?
Unisciti a loro per salvare l’amata barriera corallina.
Der neue Film über die wichtigste Entdeckung Albert Einsteins, die Faszination unseres Universums und die Macht der Fantasie im Planetarium Südtirol.
Warum fällt ein Apfel vom Baum? Der 12- jährige Zauberschüler Limbradur interessiert sich für genau diese Frage und all die Geheimnisse und Gesetze des Universums. Deshalb schleicht er sich eines Nachts in das Albert Einstein Museum. Dort trifft er auf den cleveren und lustigen Wissensroboter ALBY, der Limbradur auf eine magische Entdeckungsreise durch Raum und Zeit mitnimmt. Auf den Spuren Albert Einsteins erforschen sie die Gesetze der Schwerkraft und schließen eine unvergleichliche Freundschaft.
In „Limbradur und die Magie der Schwerkraft“ wird die allgemeine Relativitätstheorie von Albert Einstein nicht nur für Kinder, sondern auch für Erwachsene anschaulich und spannend erklärt. Und mittels der 3D Technologie des Planetariums ist man als Zuschauer mittendrin statt nur dabei!
Die Geschichte
Albert Einstein ist DER Superstar der Wissenschaft, der mit Abstand berühmteste Forscher unserer Zeit. 2015 jährte sich zum 100. Mal die Veröffentlichung der „Allgemeinen Relativitätstheorie“, die heute noch genauso relevant und brisant ist wie am ersten Tag.
Gravitation, im Bezug auf die Erde auch Schwerkraft genannt, ist die fundamentale, physikalische Kraft, die unser gesamtes Leben bestimmt. Ohne die Schwerkraft würde das Universum nicht existieren und wir nicht auf der Erde leben.
Im Rahmen einer spannenden Geschichte erklärt der Wissensroboter ALBY dem wissbegierigen und abenteuerlustigen LUKE (alias LIMBRADUR) die wichtigsten Grundsätze der Gravitation und schafft so Verständnis für die faszinierenden Erkenntnisse von Albert Einstein.
Die auch für die meisten Erwachsenen schwer fassbaren Gedankengebäude Einsteins durchstreift der kleine Wissensroboter ALBY zusammen mit dem abenteuerlustigen LIMBRADUR als bildgewaltige und zugleich unterhaltende Science-Seeing Tour.
Un emozionante film interamente dedicato alle scoperte di Albert Einstein, alla scoperta dei segreti più reconditi della gravità.
Perché le mele cadono dagli alberi? A partire da questa profonda domanda inizierà il viaggio del giovane Limbradur alla scoperta delle leggi della fisica che governano tutto l’universo. Per trovare le risposte alle sue domande, Limbradur deciderà di intrufolarsi nel museo dedicato ad Albert Einstein, dove farà la conoscenza del robot ALBY X3. Il suo nuovo amico lo guiderà in un fantastico viaggio attraverso lo spazio e il tempo, sulle tracce del più grande scienziato di sempre e delle sue geniali teorie.
Einstein è considerato da molti l’unica vera superstar della fisica mondiale. Nel 2015 si è festeggiato il centenario dalla pubblicazione della sua teoria della relatività generale, che ancora oggi rappresenta una teoria scientifica di eccezionale bellezza e predittività.
La relatività generale spiega come la forza di gravità, una delle quattro forze fondamentali che regolano la natura, pieghi lo spazio-tempo e guidi la danza e il “respiro” di tutto l’universo.
Spiegare con parole semplici ed esempi pratici la gravità non è semplice, ma grazie alle conoscenze di ALBY e alla spigliatezza di LIMBRADUR gli ospiti del Planetarium Alto Adige potranno gettare uno sguardo più profondo sull’universo.
Uno spettacolo per grandi e piccini, che non mancherà di stupirVi.
Pop & Rock und eine Reise zu den Sternen
Wir nehmen Sie mit auf eine Reise in die Tiefen des Universums und besuchen die schönsten Orte des Weltalls. Zu aktuellen Hits und Klassikern aus Pop und Rock fliegen wir durch endlose Sternenmeere, farbenfrohe kosmische Nebel und zu fremden Planeten. Weiter geht es mit wilden Flügen durch Wurmlöcher und Supernova-Explosionen. Und dazwischen gibt es immer wieder Zeit um einfach nur die Sterne genießen.
Entspannt zu den schönsten Orten des Weltalls fliegen
Unsere Reise beginnt auf der Erde, führt uns durch das Sonnensystem und zeigt atemberaubende Aufnahmen von Monden, Planeten und der Sonne. Dann zieht es uns weiter hinaus in unsere Galaxie. und zu fernen Objekten wie Kosmische Nebel und Schwarze Löcher. Noch weiter geht die Reise bis in den Raum zwischen den Sternen und zu fremden Galaxien mit unbekannten Planeten.
Die Reise endet am Rand unserer Vorstellungskraft. Wenn wir einen Blick darauf wagen, wie der Urknall ausgesehen haben könnte und wie unser Universum entstanden ist.
Unterhaltung und Bildung
Space Tour ist unser erstes Musikprogramm, das eine Mischung aus Musikshow und Bildungsprogramm ist. Während Sie bei zeitlosen Hits wie „Diamonds in the Sky“ von Rihanna oder „A Sky Full of Stars“ von Coldplay durchs All schweben, lernen sie ganz nebenbei Interessantes über unser Universum.
Mit Musik von Ed Sheeran, Adele, Rihanna, Coldplay, One Republic, Depeche Mode, u.v.m.
L’evento è consigliato a partire dai 10 anni. Anche se si tratta solo di una raccomandazione, sconsigliamo vivamente di portare bambini piccoli a questa manifestazione a causa del livello elevato del volume (rischio di danni all’udito!) e delle animazioni estremamente veloci.
Pop & Rock e un viaggio verso le stelle
Ti portiamo in un viaggio nelle profondità dell’universo e visitiamo i luoghi più belli dello spazio. Ai successi attuali e ai classici del pop e del rock voliamo attraverso infiniti oceani di stelle, nebulose cosmiche colorate e pianeti alieni. Il gioco continua con voli selvaggi attraverso wormhole ed esplosioni di supernova. E nel mezzo c’è sempre tempo per godersi le stelle.
Vola rilassato verso i luoghi più belli dello spazio
Il nostro viaggio inizia sulla Terra, ci porta attraverso il sistema solare e mostra immagini mozzafiato di lune, pianeti e sole. Poi ci porta più lontano nella nostra galassia, e verso oggetti lontani come nebulose cosmiche e buchi neri. Il viaggio continua nello spazio tra le stelle e verso galassie aliene con pianeti sconosciuti.
Il viaggio finisce al limite della nostra immaginazione. Diamo un’occhiata a come potrebbe essere stato il Big Bang e a come è nato il nostro universo.
Intrattenimento e istruzione
Space Tour è il nostro primo programma musicale che è un mix di spettacolo musicale e programma educativo. Mentre fluttuate nello spazio con successi senza tempo come “Diamonds in the Sky” di Rihanna o A Sky Full of Stars di Coldplay, imparerete anche cose interessanti sul nostro universo.
Con musica di Ed Sheeran, Adele, Rihanna, Coldplay, One Republic, Depeche Mode, ecc.
I fitoplasmi sono batteri delle piante diffusi in tutto il mondo, responsabili di patologie che colpiscono colture di rilevanza globale, comprese alcune centrali per l’Alto Adige, come la vite e il melo. Nonostante i fitoplasmi posseggano uno dei genomi più piccoli conosciuti, la ricerca ne sta rivelando una biologia sorprendentemente complessa, basata su interazioni sofisticate con piante ospiti e insetti vettori. Tuttavia, molti aspetti chiave restano ancora poco compresi: per questo, il Centro di Sperimentazione Laimburg ha avviato PhytoWatch, un progetto di Citizen Science che coinvolge direttamente la popolazione nella raccolta di dati e segnalazioni.
Conferenza in collaborazione con il Centro di Sperimentazione Laimburg
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Gerne vergisst man: Igel sind Wildtiere – und das trotz ihrer niedlichen Größe und des putzigen Aussehens. In dieser Veranstaltung des Citizen Science Projekts möchten die Referentinnen einladen, mitzusprechen, mitzudenken und zu erzählen. Was wissen wir wirklich über Igel, die Igelarten und -populationen in Südtirol? Wo leben sie? Wo verstecken sie sich bei Tag? Was brauchen sie zum Leben und zum Überleben? Wie kann man ihnen helfen? Was ist ein igelfreundlicher Garten? Diese Fragen und noch mehr versuchen Hanna Steigleder und Katherina Damisch von der Gruppe “b*nature” zu beantworten. Zudem wollen die beiden Forscherinnen Menschen, egal ob jung oder alt, zum Mitforschen animieren. Kommt gerne mit euren Fragen und Erfahrungen mit in die Runde.
Hanna Steigleder arbeitet seit einigen Jahren als Ökologin mit Säugetieren in Südtirol. Sie erforscht v.a. die kleinen Säuger wie Fledermäuse und Schlafmäuse in deren unterschiedlichen Lebensräumen, unter anderem in Städten. Seit Kurzem leitet sie mit weiteren Forscher*innen die Erhebungen zum Igel in Südtirol.
Katherina Damisch ist Zoologin und arbeitete mit unterschiedlichen Organismen – vom marinen Plattwurm bis zur Mikrofauna des Bodens. Seit acht Jahren arbeitet sie nun im Naturmuseum Südtirol und versucht, groß und klein für die gesamte Tierwelt zu begeistern. Seit 2023, als die Interessensgruppe “b*nature” gegründet wurde, arbeitet sie auch dort freiberuflich bei Workshops, Naturfesten und Renaturierungsarbeiten mit.
Vortrag in deutscher Sprache.
um ONLINE-Vormerkung wird gebeten / Prenotazione online richiesta
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Vortrag des Arbeitskreises Flora Südtirol – Conferenza del gruppo di lavoro Flora dell’Alto Adige
Info: Tel. 0471 416881
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Nehmen Sie Platz in den bequemen Sesseln des Planetariums und erleben Sie bei jedem Wetter den Sternenhimmel über Südtirol – in einer sternklaren Nacht, fernab störender Lichter.
In dieser moderierten Vorführung erfahren Sie, welche Planeten und Sterne sich gerade über Ihnen befinden, wie Sie die Sternbilder selber auffinden können und wie diese überhaupt an den Himmel kamen.
Eine kurze Spritztour durchs All, hin zu den wichtigsten Sehenswürdigkeiten ist auch dabei.
Prendete comodamente posto sotto la cupola del Planetarium Alto Adige e scoprite con noi l’esperienza del cielo notturno, lontano dalle luci della città.
Durante questo spettacolo potrete osservare le costellazioni e i pianeti visibili la notte stessa della Vostra visita, usare la Stella polare per orientarVi in cielo e trovare una dopo l’altra le principale costellazioni celesti.
Questo show è stato ideato e prodotto dallo staff del Planetarium Alto Adige.
Unfall oder Mord? Nach einer sensationellen Entdeckung im Museum kommt es zu einem schrecklichen Todesfall: was ist mit der Botanikerin Clara Eimmart passiert? Finden Sie die Wahrheit heraus!
Für Erwachsene
In Deutsch und Italienisch
– – –
Ad una sensazionale scoperta al Museo segue una morte terribile: cosa è accaduto alla botanica Clara Eimmart? Si direbbe un incidente, ma niente è come sembra… A voi il compito di arrivare alla verità, domanda dopo domanda, indizio dopo indizio!
Per adulti
In tedesco e italiano
– – –
ONLINE-Vormerkung erforderlich / Prenotazione ONLINE obbligatoria
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Endlich! Es ist soweit. Unser superschneller Raumkreuzer startet vom Weltraumbahnhof zur großen Planetentour. Mit Luna und Felix beginnt das Abenteuer Planeten. Viele Jahre wird die Reise dauern und an allen Planeten unseres Sonnensystems vorbeiführen.
Zunächst geht es vorbei an der spektakulären Internationalen Raumstation zu den sonnennahen heißen Planeten Merkur und Venus. Besonders beeindruckend zeigt sich uns die brodelnde Sonne mit ihren gewaltigen Materieausbrüchen. Nach jahrelangem Flug erreichen wir die sonnenfernen Riesenplaneten Jupiter, Saturn, Uranus und Neptun. Wir treffen auf heftige Stürme, die viel gewaltiger sind als auf der Erde. Und es gibt sogar aktive lavaspeiende Vulkane. Auf unserem Rückflug zur Erde zeigt sich aber auch der Planet Mars von seiner unfreundlichen stürmischen Seite. Die anderen Planeten sind zwar sehr spannende Welten, aber eben ganz anders als die lebensfreundliche Erde, auf der es vor Lebewesen nur so wimmelt.
Ein Weltraumabenteuer mit Planeten, Monden und Sternen für Planetenforscher ab circa 5 Jahren.
Eine Produktion des Planetarium Bochum.
Fotos: Planetarium Bochum
Il film CAPCOM GO! racconta in 25 emozionanti minuti l’epopea dell’esplorazione spaziale e della corsa alla Luna tra Unione Sovietica e Stati Uniti d’America. Nel 2019 si è festeggiato il cinquantesimo anniversario del primo uomo sulla Luna, Neil Armstrong, e questo film intende celebrare il lavoro di migliaia di persone, che hanno reso questo sogno realtà.
Al giorno d’oggi sembra impossibile che degli uomini siano andati sulla Luna con la tecnologia dell’epoca, ma l’investimento economico e umano da parte delle due nazioni fu enorme, talmente grande secondo alcuni storici da provocare successivamente il collasso dell’Unione Sovietica decenni dopo. Gli USA dal canto loro investirono qualche decina di miliardi di dollari, che attualizzati per l’inflazione dovrebbero ammontare a circa 200 miliardi di euro attuali, un decimo del PIL nazionale.
Il film narra delle enormi sfide che dovettero affrontare gli ingegneri e gli astronauti dell’epoca e ricostruisce il desolato ambiente lunare che Buzz Aldrin e?Neil Armstrong si gustarono nel corso della loro storica passeggiata.
Dauer: ca. 45 Minuten, empfohlen ab 12 Jahre
Eintrittspreis:
13 EUR /Erwachsene
8 EUR /Kinder-Jugendliche bis 16 Jahren / +65 / Menschen mit Beeinträchtigung
Museumkarten, Gästekarten und andere Ermäßigungen sind für die Musikshow nicht gültig.
Hinweis: Die Veranstaltung ist empfohlen ab 14 Jahren. Auch wenn dies nur eine Empfehlung ist, raten wir aufgrund des Lautstärkepegels (Gehörschädigung!) und der äußerst schnellen Animationen dringend davon ab, kleine Kinder mit in diese Veranstaltung zu nehmen.
Im Planetarium Südtirol erlebt das Publikum die Musik von Pink Floyd mit spektakulären 360°-Visualisierungen und kristallklarem Sound. Bereits die Pressekonferenz zur Präsentation des Albums wurde im Februar 1973 in London in einem Planetarium abgehalten. Seither gehört es zu den weltweit meistverkauften Musikalben. Auch heute, über 50 Jahre nach dem ersten Release, gibt es keinen passenderen Ort als ein Planetarium, um diese legendäre Musik von Pink Floyd zu feiern und zu genießen.
Mit Hilfe moderner Technik wurde von der Band die Idee einer Show entwickelt, bei der atemberaubende Ausblicke auf das Sonnensystem und darüber hinaus mit dem 42-minütigen Album in Surround-Sound kombiniert werden. NSC Creative hat die visuelle Produktion geleitet und dabei eng mit Pink Floyds langjähriger kreativer Mitarbeiterin Aubrey Powell von Hipgnosis zusammengearbeitet.
Jeder Song widmet sich einem anderen Thema. Einige blicken futuristisch nach vorne, andere sind eine Retro-Würdigung der visuellen Geschichte von Pink Floyd – ein Zeit- und Raumerlebnis, das nur ein Planetarium bieten kann: Ein wirklich immersiver und allumfassender Surround-Sound und visueller Hochgenuss, der die Grenzen der Realität überschreitet und die Besucher weit über die Bereiche eines 2D-Erlebnisses hinausführt. Das Publikum erwartet eine unvergessliche immersive audiovisuelle Reise, die auch Pink Floyd persönlich begeistert!
©2023 NSC Creative ©2023 Pink Floyd
©2023 Pink Floyd
Durata: circa 45 minuti – consigliato a partire da 12 anni
Costi:
13 EUR /adulto
8 EUR / bambino-ragazzo sotto i 16 anni / persone con disabilità
Le carte del museo, le carte degli ospiti e altri sconti non sono validi per lo spettacolo musicale.
L’evento è consigliato a partire dai 12 anni. Anche se si tratta solo di una raccomandazione, sconsigliamo vivamente di portare bambini piccoli a questa manifestazione a causa del livello elevato del volume (rischio di danni all’udito!) e delle animazioni estremamente veloci.
Al Planetarium Alto Adige il pubblico vive la musica dei Pink Floyd con spettacolari visualizzazioni a 360° e un suono cristallino. Già la presentazione dell’album si era svolta, nel febbraio 1973 a Londra, in un planetario. Da allora il disco è diventato uno dei più venduti al mondo. Ancora oggi, più di cinquant’anni dopo la sua uscita, non esiste luogo più adatto di un planetario per celebrare e godersi questa musica leggendaria dei Pink Floyd.
Grazie alle tecnologie più moderne, la band ha sviluppato l’idea di uno spettacolo che unisce vedute mozzafiato del sistema solare e dello spazio profondo con i 42 minuti dell’album in surround sound. La produzione visiva è stata curata da NSC Creative, in stretta collaborazione con Aubrey Powell di Hipgnosis, storica collaboratrice creativa dei Pink Floyd.
Ogni brano affronta un tema diverso: alcuni guardano al futuro con immaginazione, altri rendono omaggio alla storia visiva della band. Ne nasce un’esperienza di spazio e tempo che solo un planetario può offrire: un viaggio immersivo e totalizzante di suoni e immagini, capace di superare i confini della realtà e trasportare il pubblico ben oltre i limiti di un’esperienza bidimensionale. Gli spettatori vivranno un’indimenticabile avventura audiovisiva immersiva, che ha entusiasmato anche gli stessi Pink Floyd.
©2023 NSC Creative ©2023 Pink Floyd
©2023 Pink Floyd
C’è vita fuori il nostro pianeta o siamo condannati a una solitudine eterna? Questa domanda è una delle tante, legate all’universo, in grado di scuotere alle fondamenta la nostra visione del mondo.
Il film “Alien Life” cerca di rispondere a questa e altre domande. Si può scoprire quali corpi del sistema solare potrebbero sostenere qualche forma di vita e perché Marte è sempre al centro del nostro interesse. Forse per trovare la vita dovremo abbandonare il nostro sistema solare e rivolgere la nostra attenzione verso pianeti lontani, in orbita attorno ad altre stelle. Come potrebbero presentarsi delle forme di vita su pianeti esotici e quante probabilità ci sono di avere come vicini di galassia una civiltà intelligente e tecnologicamente avanzata? Sono domande ancora inevase, ma che spingono gli astronomi a superare quotidianamente i loro limiti.
“Alien Life” è una produzione congiunta dei planetari di Münster, Bochum, Kiel, Mannheim, Osnabrück, Wolfsburg e Alto Adige/Südtirol con la collaborazione del doppiatore Carlo-Emanuele Esposito e dello studio di registrazione TonStube.
Sempre più spesso i cittadini possono imbattersi in un animale selvatico ferito o in difficoltà. Ma come capire quando è davvero necessario intervenire? E cosa fare senza mettere a rischio la propria incolumità o l’animale? Questa conferenza vuole fornire strumenti semplici e pratici per riconoscere le situazioni in cui un animale ha realmente bisogno di aiuto e quelle in cui, invece, è preferibile non interferire o è necessario contattare immediatamente le autorità competenti. Verranno illustrate alcune azioni utili da mettere in atto prima di affidare l’animale ai centri di recupero o ai veterinari. L’obiettivo dell’incontro non è trasformare i cittadini in soccorritori improvvisati, ma promuovere comportamenti corretti e responsabili per aiutare davvero la fauna selvatica quando ne ha bisogno.
Dopo essersi laureata presso l’Università di Bologna nel 2017, Anna Sturaro parte per il Sudafrica per seguire un corso sulla conservazione e la gestione della fauna locale. Ha lavorato per un anno e mezzo in Italia, dividendosi tra la clinica di cani e gatti e la collaborazione con un centro di recupero nel Veneto, prima di trasferirsi in Inghilterra e completare il master Global Wildlife Health and Conservation presso l’Università di Bristol, con una tesi sui calcoli urinari nelle giraffe. Nei 5 anni trascorsi in Inghilterra è stata la veterinaria del Vale Wildlife Hospital and Rehabilitation Centre, uno dei più grandi centri di recupero di animali selvatici del Paese (circa 8000 ricoveri all’anno), e ha lavorato per The Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals (RSPCA), un ente benefico che si occupa di gestione di animali selvatici e di casi di maltrattamento animale (nello specifico animali esotici). In parallelo ha frequentato la clinica specialistica Manor Vets exotics di Birmingham per approfondire la cura degli animali non convenzionali.
Prenotazione ONLINE cosigliata
Info: Tel. 0471 416881
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Nehmen Sie Platz in den bequemen Sesseln des Planetariums und erleben Sie bei jedem Wetter den Sternenhimmel über Südtirol – in einer sternklaren Nacht, fernab störender Lichter.
In dieser moderierten Vorführung erfahren Sie, welche Planeten und Sterne sich gerade über Ihnen befinden, wie Sie die Sternbilder selber auffinden können und wie diese überhaupt an den Himmel kamen.
Eine kurze Spritztour durchs All, hin zu den wichtigsten Sehenswürdigkeiten ist auch dabei.
Prendete comodamente posto sotto la cupola del Planetarium Alto Adige e scoprite con noi l’esperienza del cielo notturno, lontano dalle luci della città.
Durante questo spettacolo potrete osservare le costellazioni e i pianeti visibili la notte stessa della Vostra visita, usare la Stella polare per orientarVi in cielo e trovare una dopo l’altra le principale costellazioni celesti.
Questo show è stato ideato e prodotto dallo staff del Planetarium Alto Adige.
Bei dieser besonderen Führung erfahren die Teilnehmer, was nachts im Museum passiert, sobald die Türen geschlossen und die Lichter aus sind. Dabei lüften wir die Geheimnisse nachtaktiver Tiere und entdecken, was bei Nacht alles leuchtet.
Für Familien und Interessierte
Begrenzte Teilnehmerzahl! Anmeldung erforderlich!
Tel. 0471 412964, Di – So, 10 – 18 Uhr
In deutscher Sprache
Info: Tel. 0471 416881
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Una speciale guida in orario serale vi permetterá di scoprire cosa accade al Museo di notte, quando le porte si chiudono e le luci si spengono. Non solo i segreti degli animali notturni presenti nelle sale, ma anche cos’altro brilla nelle tenebre.
Per famiglie ed interessati
Posti limitati. Prenotazione obbligatoria!
Tel. 0471 412964, mar – dom, ore 10 – 18
In lingua italiana
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
IM ARCHÄOLOGIEMUSEUM SÜDTIROL – AL MUSEO ARCHEOLOGICO DELL’ALTO ADIGE
J. Haydn:
Streichquartett/Quartetto op. 33 Nr. 5
W. A. Mozart:
Streichquartett/Quartetto KV 160 (159a)
Streichquartett der Musikhochschule Monteverdi Bozen
Quartetto del Conservatorio Monteverdi di Bolzano:
Susanna Mattedi, Violine/violino
Giulia Crocco, Violine/violino
Anna Repetto, Viola/viola
Lukas Benzi, Violoncello/violoncello
I due quartetti per archi Op. 33, n. 5 di Haydn e KV 160 (159a) di Mozart lasciano scorgere sotterranei riferimenti, rimandi e influenze reciproche e ci svelano un rapporto di dialogo continuo, stima e rispetto tra i due grandi compositori.
Die beiden Streichquartette op. 33 Nr. 5 von Haydn und KV 160 (159a) von Mozart lassen verborgene Bezüge, Anspielungen und gegenseitige Einflüsse erkennen und offenbaren uns eine Beziehung, die von ständigem Dialog, Wertschätzung und Respekt zwischen den beiden großen Komponisten geprägt ist.
Quando nel settembre 1785 Mozart dedicò una sua nuova raccolta di quartetti a Joseph Haydn il suo intento era chiaro: rendere omaggio a quello che egli riteneva essere il più grande compositore del suo tempo, oltre che uno dei principali artefici dello sviluppo di questo genere musicale molto ricercato, raffinato e complesso. Non a caso la dedica del compositore salisburghese fu redatta in lingua italiana, allora considerata l’idioma per eccellenza della musica. Tutto ciò conferisce un’aura poetica ed autorevole a questo gesto di Mozart. L’idea, probabilmente, fu stimolata dalla pubblicazione dell’Op. 33 di Joseph Haydn, il quale, dopo aver interrotto per circa dieci anni la composizione di quartetti, tornò al genere con una raccolta di sei quartetti destinati a segnare profondamente la storia della musica.
L’Op. 33 è quanto di più complesso, interessante ed elaborato si possa immaginare. Haydn, infatti, si era reso conto che il linguaggio musicale poteva offrire nuove opportunità e nuove vie che egli aveva deciso di intraprendere, contribuendo in maniera decisiva allo sviluppo dell’impianto formale del quartetto d’archi. Mozart aveva colto lo spirito dell’Op. 33 di Haydn rispondendo a sua volta con una nuova serie di quartetti che dedicò all’amico e collega. In questo modo si rinvigorì quel dialogo sotterraneo che aveva legato i due compositori: ascoltando le opere l’uno dell’altro, entrambi ne raccoglievano gli stimoli, sviluppandoli nelle proprie composizioni e introducendo nuovi elementi. Per questa ragione, il percorso artistico dei due compositori può essere letto anche come un dialogo parallelo tra colleghi e amici, che non solo si stimavano e si rispettavano, ma si amavano addirittura. È noto che fu proprio Haydn a dichiarare pubblicamente a Leopold Mozart di considerare suo figlio Wolfgang “il più grande compositore vivente.” Questa opinione lusinghiera veniva espressa spesso anche da Mozart nei confronti del suo più anziano collega Haydn.
Anche il quartetto KV 160 (159a) nasce nel contesto di un colloquio a distanza tra i due compositori, che risulta evidente per il fatto che l’allegro iniziale di questo quartetto di Mozart sembra rifarsi ad un adagio di un quartetto di poco precedente concepito da Haydn. Il dialogo continuo, la stima ed il rispetto tra i due compositori hanno contribuito all’evoluzione del linguaggio musicale di quei tempi, come raramente è accaduto nel mondo della musica, solitamente polemico, competitivo e non sempre progressivo.
Als Mozart im September 1785 Joseph Haydn eine neue Sammlung von Quartetten widmete, war seine Absicht klar: Er wollte jenem Komponisten seine Ehrerbietung erweisen, den er für den größten seiner Zeit hielt und der zugleich zu den wichtigsten Wegbereitern in der Entwicklung dieser anspruchsvollen, raffinierten und komplexen musikalischen Gattung zählte. Nicht zufällig war die Widmung des Salzburger Komponisten in italienischer Sprache verfasst, die damals als die Sprache der Musik schlechthin galt. All dies verleiht Mozarts Geste eine poetische und zugleich würdevolle Aura. Die Idee wurde vermutlich durch die Veröffentlichung von Joseph Haydns Op. 33 angeregt. Haydn hatte sich nach einer etwa zehnjährigen Unterbrechung wieder dem Streichquartett zugewandt und eine Sammlung von sechs Quartetten vorgelegt, die die Musikgeschichte nachhaltig prägen sollten.
Op. 33 gehört zum Komplexesten, Interessantesten und Ausgefeiltesten, was man sich vorstellen kann. Haydn hatte erkannt, dass die musikalische Sprache neue Möglichkeiten und neue Wege eröffnete, die er beschreiten wollte, und trug damit entscheidend zur Weiterentwicklung der formalen Anlage des Streichquartetts bei. Mozart hatte den Geist von Haydns Op. 33 erfasst und antwortete seinerseits mit einer neuen Reihe von Quartetten, die er seinem Freund und Kollegen widmete. Auf diese Weise wurde jener unterschwellige Dialog neu belebt, der die beiden Komponisten miteinander verband: Indem sie die Werke des jeweils anderen hörten, griffen beide die darin enthaltenen Anregungen auf, entwickelten sie in ihren eigenen Kompositionen weiter und führten neue Elemente ein. Aus diesem Grund lässt sich der künstlerische Weg der beiden Komponisten auch als ein paralleler Dialog zwischen Kollegen und Freunden verstehen, die einander nicht nur schätzten und respektierten, sondern sich sogar innig verbunden fühlten. Bekannt ist, dass Haydn gegenüber Leopold Mozart öffentlich erklärte, dessen Sohn Wolfgang sei „der größte lebende Komponist“. Diese hohe Wertschätzung brachte auch Mozart seinem älteren Kollegen Haydn gegenüber immer wieder zum Ausdruck.
Auch das Quartett KV 160 (159a) entstand im Kontext eines musikalischen Dialogs auf Distanz zwischen den beiden Komponisten. Dies zeigt sich unter anderem darin, dass das einleitende Allegro dieses Mozart-Quartetts offenbar auf ein Adagio aus einem nur wenig früher entstandenen Quartett Haydns Bezug nimmt. Der kontinuierliche Dialog sowie die gegenseitige Wertschätzung und der Respekt zwischen den beiden Komponisten trugen zur Weiterentwicklung der musikalischen Sprache ihrer Zeit bei – in einem Ausmaß, wie es in der Musikwelt, die häufig von Polemik und Konkurrenz geprägt und nicht immer fortschrittsorientiert ist, nur selten vorkam
Nehmen Sie Platz in den bequemen Sesseln des Planetariums und erleben Sie bei jedem Wetter den Sternenhimmel über Südtirol – in einer sternklaren Nacht, fernab störender Lichter.
In dieser moderierten Vorführung erfahren Sie, welche Planeten und Sterne sich gerade über Ihnen befinden, wie Sie die Sternbilder selber auffinden können und wie diese überhaupt an den Himmel kamen.
Eine kurze Spritztour durchs All, hin zu den wichtigsten Sehenswürdigkeiten ist auch dabei.
Prendete comodamente posto sotto la cupola del Planetarium Alto Adige e scoprite con noi l’esperienza del cielo notturno, lontano dalle luci della città.
Durante questo spettacolo potrete osservare le costellazioni e i pianeti visibili la notte stessa della Vostra visita, usare la Stella polare per orientarVi in cielo e trovare una dopo l’altra le principale costellazioni celesti.
Questo show è stato ideato e prodotto dallo staff del Planetarium Alto Adige.
Bei klarem Himmel schauen wir uns den Sternenhimmel über Südtirol mit einem unserer Teleskope an
Con cielo sereno, osserveremo il cielo stellato dell’Alto Adige con uno dei nostri telescopi
Wichtig: Dieser Film ist geeignet für Kinder im Alter von 3 bis 7 Jahren!
Wunderschön ist sie, vielseitig, bunt und voller Leben: unsere Heimat, die Erde. Rolf Zuckowskis Film „Meine Heimat – unser blauer Planet“ erzählt uns davon und ist Ausgangspunkt für einen Ausflug in unsere Umwelt, der ihre Schönheiten, aber auch ihre Gefährdungen offenbart. Denn nur wer lernt, seine Umwelt bewusst zu erleben, kann helfen, sie zu beschützen.
Wir folgen einem Wassertropfen bei seiner Reise und begegnen Wolken, Regenbögen und vielen weiteren faszinierenden Phänomenen unserer Umwelt. Auch ins All gucken wir, lernen dabei spielerisch den Unterschied zwischen Stern und Planet kennen und finden heraus, wie die Sonne unsere Erde beleuchtet.
Unter der Sternenkuppel des Planetariums bringen uns die schönsten Lieder von Rolf Zuckowski zusammen mit leicht verständlichen Erläuterungen und bewegenden Bildern aus der Natur anregende Begegnungen mit unserer Umwelt.
Eine unterhaltsame und lehrreiche Reise zum Mitmachen und Mitsingen für alle Erdenbürger ab 3 Jahren!
Eine Produktion des Planetarium Hamburg.
Fotoquelle: Tina Acke/Planetarium Hamburg
Finalmente si parte alla volta del nostro Sistema solare! Prendete un moderno treno spaziale in compagnia di Luna e Felix, due simpatici marziani che ci guideranno in questo tour planetario.
A partire dalla Stazione Spaziale Internazionale inizierà un viaggio che toccherà tutti i pianeti. A ogni tappa ci fermeremo a osservare i più avventurosi fenomeni che hanno luogo nel Sistema solare: le superfici infuocate di Mercurio e Venere, gli anelli di Saturno, il gigantesco Giove, e poi Urano e Nettuno, così freddi e lontani. Quando ritorneremo a casa, la Terra ci sembrerà ancora più verde e viva!
Una produzione a cura del Planetario di Bochum.
Foto: Planetarium Bochum
Unter der Kuppel lautet das Motto “The Show must go on!“
Gefeiert wird im Planetarium Südtirol die Wiederauferstehung der »Könige des Rock«! Die unglaubliche Aura der Band, die Kreativität ihrer Texte, die gewaltige Power ihrer Konzerte – all das spiegelt sich in dieser furiosen Musikshow wider.
Unter der Kuppel des Planetarium Südtirol erleben Sie eine Hommage an die einstigen Ausnahmekünstler mit vielen originalen Musik-, Bild- und Videoaufnahmen. Zu hören sind die größten Hits und Hymnen ihrer Bandgeschichte wie »Bohemian Rhapsody«, »We Will Rock You«, »Radio Gaga«, »Who Wants To Live Forever« oder »We Are The Champions«.
Erleben Sie Queen dank der 360° Kuppelprojektion des Planetarium Jena in ungeahnter Nähe und tauchen Sie ein, in die Faszination von „Queen Heaven – The Original“.
Hinweis: Die Veranstaltung ist empfohlen ab 14 Jahren. Auch wenn dies nur eine Empfehlung ist, raten wir aufgrund des Lautstärkepegels (Gehörschädigung!) und der äußerst schnellen Animationen dringend davon ab, kleine Kinder mit in diese Veranstaltung zu nehmen.
Il Planetarium Alto Adige presenta una proiezione interamente dedicata alla più grande rock band inglese di sempre. Sotto la cupola del planetario e grazie all’avanzato sistema audio 7.1 potrete vivere l’energia straordinaria dei Queen e ascoltare i loro più grandi successi, tra cui “We are the champions”, “Radio Gaga”, “Who wants to live forever” e “We will rock you”. Completeranno l’esperienza alcune registrazioni originali e foto che hanno segnato l’immaginario musicale europeo.
L’evento è consigliato a partire dai 14 anni. Anche se si tratta solo di una raccomandazione, sconsigliamo vivamente di portare bambini piccoli a questa manifestazione a causa del livello elevato del volume (rischio di danni all’udito!) e delle animazioni estremamente veloci.
Gibt es Leben im All? Wohl keine andere Frage, die wir über das Universum stellen können, beschäftigt uns so stark, und wohl keine Entdeckung hätte so große Bedeutung für unser Weltbild wie die außerirdischer Lebewesen. In den letzten Jahren haben wir unglaubliche Fortschritte gemacht – und in unserer brandneuen Planetariumsshow sind Sie hautnah dabei!
Begleiten Sie uns auf einer fantastischen Spurensuche im Kosmos. Vielleicht werden wir schon vor unserer Haustür, in unserem Sonnensystem, fündig? Landen Sie mit einer Raumsonde auf dem Mars, auf dem in ferner Vergangenheit womöglich einmal Leben entstand. Erforschen Sie den Jupitermond Europa, unter dessen dickem Eispanzer sich ein gewaltiger Ozean verbirgt!
Stoßen Sie dann zu den Sternen vor, den Geschwistern der Sonne, und nehmen Sie teil an der aufregenden Jagd nach erdähnlichen Planeten! Die ersten Kandidaten für bewohnbare Planeten sind schon gefunden. Aber die fernen Welten sind fremdartig: Wie mag das Leben aussehen, das sich dort – vielleicht – entwickelt hat? Lassen wir unsere Fantasie spielen … und fragen wir uns, wie die Chancen stehen, jemals intelligente Außerirdische zu finden, mit denen wir Kontakt aufnehmen können!
Eine Produktion der Planetarien Münster, Bochum, Kiel, Mannheim, Wolfsburg und Osnabrück.
Ein Sternbild für Flappi erzählt die Geschichte einer kleinen Fledermaus, die sich Fragen über den Himmel stellt. Da sie von ihren Artgenossen keine Antworten bekommt zieht sie hinaus in die Welt und nimmt die kleinen Planetariumsgäste ab fünf Jahre mit auf ihre Reise.
Die kleine Fledermaus Flappi ist erstaunt, als sie zufällig in eine Sternwarte hineinfliegt und dort etwas über die komischen hellen Punkte am Himmel hört – die Sterne, die Sternbilder und über den Mond. Flappi ist eine besondere Fledermaus. Sie ist neugieriger als ihre Verwandten und hat viele Fragen. Anders als die Anderen schläft Flappi nicht über Kopf, sondern aufrecht. Und, sie ist bereit die Welt zu erkunden. Eines sucht Flappi aber vergeben: ein Sternbild für Fledermäuse. Auf einer Reise durch die Nacht trifft Flappi auf Skybat, ein Fledertier vom Mond. Er erzählt ihr alles über Planeten und Sternbilder. Gemeinsam suchen sie nach dem Sternbild der Fledermaus. Flappi ist aufgeregt. Sie bekommt eine besondere Sternbild-Brille. Damit kann sie alle Sternbilder der Menschen am Nachthimmel sehen. Wie sich herausstellt, sehen am Ende alle Sternbilder der Menschen über Kopf aus wie Fledermäuse.
Die Fulldome-Show läuft 45 Minuten. In der Geschichte von Flappi werden neben der eigentlichen Kindergeschichte auch astronomische Grundlagen vermittelt kindgerecht aufbereitet und in die Geschichte integriert. Die Bilderwelt ist vollständig gezeichnet. “Es ist eine bewegte und bewegende Geschichte”, sagt Angelika Grothues, Illustratorin von Flappi. Die Geschichte hat Uwe Lemmer von der Sternwarte in Stuttgart erfunden. Arrangiert und produziert wurde die Show in einjähriger Arbeit vom Team der Sternwarte Neanderhöhe Hochdahl gemeinsam mit Illusions Bochum in Erkrath.
Nell’ambito della conferenza internazionale SISC2026 – Building Resilience to Current and Forthcoming Climate Risks, ospitata da Eurac Research a Bolzano dal 2 al 4 novembre 2026, il Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige e Eurac Research propongono un dialogo aperto al pubblico dedicato al rapporto tra cambiamento climatico, territori e società. La conferenza riunisce ricercatrici e ricercatori, professionisti, decisori politici e rappresentanti del mondo economico per discutere gli impatti della crisi climatica e le strategie per rafforzare la resilienza delle comunità.
Attraverso l’incontro tra giornalismo scientifico e ricerca sul campo, la giornalista ambientale Sofia Farina e il geografo Mauro Varotto (Università di Padova) esploreranno come il cambiamento climatico stia trasformando paesaggi, territori e comunità in Europa. Racconti, esperienze dirette e risultati della ricerca offriranno punti di vista complementari per comprendere una delle sfide più rilevanti del nostro tempo.
Modera Lavinia Laiti dell’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente della Provincia autonoma di Trento.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Nehmen Sie Platz in den bequemen Sesseln des Planetariums und erleben Sie bei jedem Wetter den Sternenhimmel über Südtirol – in einer sternklaren Nacht, fernab störender Lichter.
In dieser moderierten Vorführung erfahren Sie, welche Planeten und Sterne sich gerade über Ihnen befinden, wie Sie die Sternbilder selber auffinden können und wie diese überhaupt an den Himmel kamen.
Eine kurze Spritztour durchs All, hin zu den wichtigsten Sehenswürdigkeiten ist auch dabei.
Prendete comodamente posto sotto la cupola del Planetarium Alto Adige e scoprite con noi l’esperienza del cielo notturno, lontano dalle luci della città.
Durante questo spettacolo potrete osservare le costellazioni e i pianeti visibili la notte stessa della Vostra visita, usare la Stella polare per orientarVi in cielo e trovare una dopo l’altra le principale costellazioni celesti.
Questo show è stato ideato e prodotto dallo staff del Planetarium Alto Adige.
Wichtig: Dieser Film ist geeignet für Kinder im Alter von 3 bis 7 Jahren!
Wunderschön ist sie, vielseitig, bunt und voller Leben: unsere Heimat, die Erde. Rolf Zuckowskis Film „Meine Heimat – unser blauer Planet“ erzählt uns davon und ist Ausgangspunkt für einen Ausflug in unsere Umwelt, der ihre Schönheiten, aber auch ihre Gefährdungen offenbart. Denn nur wer lernt, seine Umwelt bewusst zu erleben, kann helfen, sie zu beschützen.
Wir folgen einem Wassertropfen bei seiner Reise und begegnen Wolken, Regenbögen und vielen weiteren faszinierenden Phänomenen unserer Umwelt. Auch ins All gucken wir, lernen dabei spielerisch den Unterschied zwischen Stern und Planet kennen und finden heraus, wie die Sonne unsere Erde beleuchtet.
Unter der Sternenkuppel des Planetariums bringen uns die schönsten Lieder von Rolf Zuckowski zusammen mit leicht verständlichen Erläuterungen und bewegenden Bildern aus der Natur anregende Begegnungen mit unserer Umwelt.
Eine unterhaltsame und lehrreiche Reise zum Mitmachen und Mitsingen für alle Erdenbürger ab 3 Jahren!
Eine Produktion des Planetarium Hamburg.
Fotoquelle: Tina Acke/Planetarium Hamburg
Unter der Kuppel lautet das Motto “The Show must go on!“
Gefeiert wird im Planetarium Südtirol die Wiederauferstehung der »Könige des Rock«! Die unglaubliche Aura der Band, die Kreativität ihrer Texte, die gewaltige Power ihrer Konzerte – all das spiegelt sich in dieser furiosen Musikshow wider.
Unter der Kuppel des Planetarium Südtirol erleben Sie eine Hommage an die einstigen Ausnahmekünstler mit vielen originalen Musik-, Bild- und Videoaufnahmen. Zu hören sind die größten Hits und Hymnen ihrer Bandgeschichte wie »Bohemian Rhapsody«, »We Will Rock You«, »Radio Gaga«, »Who Wants To Live Forever« oder »We Are The Champions«.
Erleben Sie Queen dank der 360° Kuppelprojektion des Planetarium Jena in ungeahnter Nähe und tauchen Sie ein, in die Faszination von „Queen Heaven – The Original“.
Hinweis: Die Veranstaltung ist empfohlen ab 14 Jahren. Auch wenn dies nur eine Empfehlung ist, raten wir aufgrund des Lautstärkepegels (Gehörschädigung!) und der äußerst schnellen Animationen dringend davon ab, kleine Kinder mit in diese Veranstaltung zu nehmen.
Il Planetarium Alto Adige presenta una proiezione interamente dedicata alla più grande rock band inglese di sempre. Sotto la cupola del planetario e grazie all’avanzato sistema audio 7.1 potrete vivere l’energia straordinaria dei Queen e ascoltare i loro più grandi successi, tra cui “We are the champions”, “Radio Gaga”, “Who wants to live forever” e “We will rock you”. Completeranno l’esperienza alcune registrazioni originali e foto che hanno segnato l’immaginario musicale europeo.
L’evento è consigliato a partire dai 14 anni. Anche se si tratta solo di una raccomandazione, sconsigliamo vivamente di portare bambini piccoli a questa manifestazione a causa del livello elevato del volume (rischio di danni all’udito!) e delle animazioni estremamente veloci.
Nehmen Sie Platz in den bequemen Sesseln des Planetariums und erleben Sie bei jedem Wetter den Sternenhimmel über Südtirol – in einer sternklaren Nacht, fernab störender Lichter.
In dieser moderierten Vorführung erfahren Sie, welche Planeten und Sterne sich gerade über Ihnen befinden, wie Sie die Sternbilder selber auffinden können und wie diese überhaupt an den Himmel kamen.
Eine kurze Spritztour durchs All, hin zu den wichtigsten Sehenswürdigkeiten ist auch dabei.
Prendete comodamente posto sotto la cupola del Planetarium Alto Adige e scoprite con noi l’esperienza del cielo notturno, lontano dalle luci della città.
Durante questo spettacolo potrete osservare le costellazioni e i pianeti visibili la notte stessa della Vostra visita, usare la Stella polare per orientarVi in cielo e trovare una dopo l’altra le principale costellazioni celesti.
Questo show è stato ideato e prodotto dallo staff del Planetarium Alto Adige.
Der Winter ist für viele Vögel eine harte Zeit. Eine zusätzliche Futterstelle kann ihnen helfen. Wir zeigen dir, wie du das richtige Futter für sie zubereitest. Zusammen basteln wir Futterstellen für Wildvögel, wie Meisenknödel, Erdnussstangen und befüllen Walnusshälften. Mit etwas Glück kannst du in diesem Winter die Vögel auf deinem Balkon, in deinem Garten oder im Park in deiner Nähe beim Fressen beobachten. Wie du erkennst wer deine Futterstelle besucht, erfährst du in diesem Workshop.
Die Kinder werden während des Workshops mit Nüssen und Brot arbeiten, bitte etwaige Nussallergien oder Zöliakie dem Museumspersonal bei der Anmeldung melden.
– – –
L’inverno per molti uccelli è un periodo difficile. Una piccola mangiatoia può aiutarli. Ti mostreremo come preparare il cibo giusto per loro: canederli di grasso e semi, catenelle di noccioline e altro ancora. Con un po’ di fortuna, quest’inverno potrai osservare gli uccelli mangiare sul tuo balcone, nel tuo giardino o nel parco vicino a casa tua. Come riconoscerli lo scoprirai nel nostro workshop!
Durante il workshop i bambini verranno in contatto con noci e pane, si prega di segnalare eventuali allergie o celiachia al momento della registrazione al personale del museo.
– – –
In Deutsch und Italienisch/In tedesco e italiano
Grundschulalter / Bambini della scuola elementare
ONLINE-Vormerkung erforderlich / Prenotazione ONLINE obbligatoria
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
IM MUSEUM ECCEL KREUZER – AL MUSEO ECCEL KREUZER
W. A. Mozart:
Sonaten für Violine und Klavier KV 481 und KV 454 („Strinasacchi-Sonate“)
Sonate per violino e pianoforte KV 481 e KV 454 (“Strinasacchi”)
Ausführende/Interpreti:
Paolo Bernardo, Violine/violino
Luca Schinai, Klavier/pianoforte
Molti dimenticano un grande dettaglio di Mozart e cioè che egli non fu solo pianista, ma anche violista, organista, cantante e, soprattutto, violinista. Per questa ragione la sua produzione per il violino acquista una importanza essenziale per comprenderne lo stile e la personalità, qui restituita da due capolavori come le sonate KV 454 “Strinasacchi” e 481.
Viele vergessen ein wichtiges Detail über Mozart, nämlich dass er nicht nur Pianist, sondern auch Bratschist, Organist, Sänger und vor allem Geiger war. Aus diesem Grund kommt seinem Schaffen für die Violine eine wesentliche Bedeutung für das Verständnis seiner Musiksprache und Persönlichkeit zu, die hier durch zwei Meisterwerke wie die Sonaten KV 454 „Strinasacchi“ und 481 zum Ausdruck kommen.
Rispetto a molti compositori del passato, Mozart è stato un musicista completo, capace di suonare diversi strumenti ad un livello alto. Secondo diversi critici musicali del tempo egli era particolarmente dotato non solo come compositore, ma anche come strumentista. Lo possiamo comprendere ancora meglio facendo riferimento al padre di Mozart, Leopold. Egli, infatti, iniziò a lavorare con il proprio figlio al cembalo e ben presto, dopo aver comprato un violino piccolo, lo istruì anche in quello strumento. Fin da subito, quindi, Mozart dimostrò di essere un provetto pianista ed un forte violinista. L’interesse per gli strumenti lo attrasse sempre, tanto che imparò a suonare bene anche l’organo, la viola, probabilmente chitarra e mandolino, oltre che esercitare il canto. Questo spiega anche la sua capacità di comporre con una certa rapidità per diverse famiglie di strumenti, cosa che lo agevolò nella sua attività. Una volta Mozart fu contrapposto in un duello a Muzio Clementi, ritenuto allora il più grande pianista vivente.
In effetti, le sonate KV 454 e 481 mettono in luce questa doppia natura di Mozart come pianista e violinista. Le sonate hanno un respiro sinfonico, sono molto ampie e profonde e presentano uno stile diverso rispetto ad altre composizioni coeve. La sonata KV 454 è innovativa sotto diversi punti di vista, ma la cosa più curiosa sta nella scrittura della partitura che Mozart, per ragioni di tempo, terminò dopo la prima esecuzione avvenuta a Vienna il 21 aprile 1784. L’autografo della sonata è incompleto, perché il compositore salisburghese improvvisò la parte del pianoforte accompagnando Regina Strinasacchi, la grande virtuosa mantovana del violino, a cui egli aveva dedicato la composizione. Pare però che l’improvvisazione di Mozart fosse stata tanto perfetta che nessuno si fosse accorto che egli stava inventando istantaneamente una parte tanto complessa di una sonata, che è molto ambiziosa sotto ogni punto di vista.
Non è noto per quale ragione Mozart scrisse la Sonata KV 481, ma è probabile che egli stesse pensando ad un’intera raccolta di sonate per violino e pianoforte da pubblicare. La ricerca di uno “sponsor” lo portò ad offrire la composizione al principe von Fürstenberg di Donaueschingen. Rispetto alla precedente sonata dedicata alla Strinasacchi, qui Mozart parla un linguaggio concertante in cui pianoforte e violino dialogano sullo stesso piano producendo una composizione virtuosistica, ma al tempo stesso sinfonica e ricca di dialogo e di intrecci tra gli strumenti, tanto da far pensare ad un nuovo indirizzo stilistico che egli avrebbe intrapreso a breve.
Im Vergleich zu vielen Komponisten der Vergangenheit war Mozart ein vielseitiger Musiker, der verschiedene Instrumente auf hohem Niveau spielen konnte. Nach Ansicht mehrerer Musikkritiker jener Zeit war er nicht nur als Komponist, sondern auch als Instrumentalist besonders begabt. Wir können dies noch besser verstehen, wenn wir auf Mozarts Vater Leopold Bezug nehmen. Dieser begann nämlich, mit seinem Sohn am Cembalo zu arbeiten, und unterrichtete ihn, nachdem er eine kleine Geige gekauft hatte, schon bald auch auf diesem Instrument. Von Anfang an erwies sich Mozart also als versierter Pianist und begabter Geiger. Das Interesse an Instrumenten zog ihn stets an, sodass er auch die Orgel, die Bratsche, wahrscheinlich die Gitarre und die Mandoline gut zu spielen lernte und sich zudem im Gesang übte. Dies erklärt auch seine Fähigkeit, relativ schnell für verschiedene Instrumentenfamilien zu komponieren, was ihm bei seiner Tätigkeit zugutekam. Einmal trat Mozart in einem Duell gegen Muzio Clementi an, der damals als der größte lebende Pianist galt.
Tatsächlich verdeutlichen die Sonaten KV 454 und 481 diese doppelte Natur Mozarts als Pianist und Geiger. Die Sonaten haben einen symphonischen Charakter, sind sehr weitläufig und tiefgründig und weisen einen anderen Stil auf als andere zeitgenössische Kompositionen. Die Sonate KV 454 ist in vielerlei Hinsicht innovativ, doch das Merkwürdigste daran ist die Entstehung der Partitur, die Mozart aus Zeitgründen erst nach der Uraufführung am 21. April 1784 in Wien vollendete. Das Autograph der Sonate ist unvollständig, da der Salzburger Komponist den Klavierpart improvisierte, während er Regina Strinasacchi, die große Geigenvirtuosin aus Mantua, begleitete, der er das Werk gewidmet hatte. Es scheint jedoch, dass Mozarts Improvisation so perfekt war, dass niemand bemerkte, dass er gerade einen so komplexen Teil einer Sonate aus dem Stegreif erfand, die in jeder Hinsicht sehr anspruchsvoll ist.
Es ist nicht bekannt, aus welchem Grund Mozart die Sonate KV 481 komponierte, doch ist es wahrscheinlich, dass er eine ganze Sammlung von Sonaten für Violine und Klavier im Blick hatte, die er veröffentlichen wollte. Auf der Suche nach einem „Mäzen“ bot er das Werk dem Fürsten von Fürstenberg aus Donaueschingen an. Im Vergleich zur vorherigen, Strinasacchi gewidmeten Sonate spricht Mozart hier eine konzertante Sprache, in der Klavier und Violine auf gleicher Ebene miteinander dialogisieren und so eine virtuose, zugleich aber symphonische Komposition entstehen lassen, die reich an Dialogen und Verflechtungen zwischen den Instrumenten ist – so sehr, dass man an eine neue stilistische Richtung denken könnte, die er in Kürze einschlagen würde.
In der ungeheuren Weite unserer Ozeane existieren unvorstellbare Geheimnisse. Eines der wertvollsten davon ist Kaluoka’hina, das Zauberriff, dessen Magie es vor der Entdeckung durch Menschen schützt. Kaluoka’hinas bunte Einwohner haben immer in Frieden gelebt – bis ein Vulkan ausbricht und der Bann gebrochen wird. Jetzt liegt es am jungen Sägefisch Jake und seinem verrückten Kumpel Shorty, die Magie wiederherzustellen.
Wie sollen sie es anstellen? Ihr einziger Hinweis darauf ist eine uralte Sage, die von der Berührung des Mondes erzählt. Aber wie soll ein Fisch den Mond berühren können? Begleiten Sie Jake und Shorty auf ihrem lehrreichen und mit viel Humor verpackten Abenteuer. Schaffen sie es, ihr geliebtes Riff zu retten?
Nelle profondità dell’oceano esistono luoghi segreti e preziosi. Uno di questi è Kaluoka’hina, una barriera corallina mai sfiorata dalla mano dell’uomo. I variopinti abitanti di Kaluoka’hina sono sempre vissuti in pace, ma il loro mondo sta per essere sconvolto dall’eruzione di un vulcano.
Salvare i loro amici sarà una missione quasi impossibile per Jake, il pesce sega, e per il suo compagno di avventure Shorty.
Jake e Short hanno a disposizione un unico indizio, un’antica leggenda che parla di sfiorare la Luna. Ma come possono dei pesci arrivare a toccare il nostro satellite naturale?
Unisciti a loro per salvare l’amata barriera corallina.
Un emozionante film interamente dedicato alle scoperte di Albert Einstein, alla scoperta dei segreti più reconditi della gravità.
Perché le mele cadono dagli alberi? A partire da questa profonda domanda inizierà il viaggio del giovane Limbradur alla scoperta delle leggi della fisica che governano tutto l’universo. Per trovare le risposte alle sue domande, Limbradur deciderà di intrufolarsi nel museo dedicato ad Albert Einstein, dove farà la conoscenza del robot ALBY X3. Il suo nuovo amico lo guiderà in un fantastico viaggio attraverso lo spazio e il tempo, sulle tracce del più grande scienziato di sempre e delle sue geniali teorie.
Einstein è considerato da molti l’unica vera superstar della fisica mondiale. Nel 2015 si è festeggiato il centenario dalla pubblicazione della sua teoria della relatività generale, che ancora oggi rappresenta una teoria scientifica di eccezionale bellezza e predittività.
La relatività generale spiega come la forza di gravità, una delle quattro forze fondamentali che regolano la natura, pieghi lo spazio-tempo e guidi la danza e il “respiro” di tutto l’universo.
Spiegare con parole semplici ed esempi pratici la gravità non è semplice, ma grazie alle conoscenze di ALBY e alla spigliatezza di LIMBRADUR gli ospiti del Planetarium Alto Adige potranno gettare uno sguardo più profondo sull’universo.
Uno spettacolo per grandi e piccini, che non mancherà di stupirVi.
I fitoplasmi sono batteri delle piante diffusi in tutto il mondo, responsabili di patologie che colpiscono colture di rilevanza globale, comprese alcune centrali per l’Alto Adige, come la vite e il melo. Nonostante i fitoplasmi posseggano uno dei genomi più piccoli conosciuti, la ricerca ne sta rivelando una biologia sorprendentemente complessa, basata su interazioni sofisticate con piante ospiti e insetti vettori. Tuttavia, molti aspetti chiave restano ancora poco compresi: per questo, il Centro di Sperimentazione Laimburg ha avviato PhytoWatch, un progetto di Citizen Science che coinvolge direttamente la popolazione nella raccolta di dati e segnalazioni.
Conferenza in collaborazione con il Centro di Sperimentazione Laimburg
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Vortrag des Arbeitskreises Flora Südtirol – Conferenza del gruppo di lavoro Flora dell’Alto Adige
Info: Tel. 0471 416881
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Unfall oder Mord? Nach einer sensationellen Entdeckung im Museum kommt es zu einem schrecklichen Todesfall: was ist mit der Botanikerin Clara Eimmart passiert? Finden Sie die Wahrheit heraus!
Für Erwachsene
In Deutsch und Italienisch
– – –
Ad una sensazionale scoperta al Museo segue una morte terribile: cosa è accaduto alla botanica Clara Eimmart? Si direbbe un incidente, ma niente è come sembra… A voi il compito di arrivare alla verità, domanda dopo domanda, indizio dopo indizio!
Per adulti
In tedesco e italiano
– – –
ONLINE-Vormerkung erforderlich / Prenotazione ONLINE obbligatoria
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Il film CAPCOM GO! racconta in 25 emozionanti minuti l’epopea dell’esplorazione spaziale e della corsa alla Luna tra Unione Sovietica e Stati Uniti d’America. Nel 2019 si è festeggiato il cinquantesimo anniversario del primo uomo sulla Luna, Neil Armstrong, e questo film intende celebrare il lavoro di migliaia di persone, che hanno reso questo sogno realtà.
Al giorno d’oggi sembra impossibile che degli uomini siano andati sulla Luna con la tecnologia dell’epoca, ma l’investimento economico e umano da parte delle due nazioni fu enorme, talmente grande secondo alcuni storici da provocare successivamente il collasso dell’Unione Sovietica decenni dopo. Gli USA dal canto loro investirono qualche decina di miliardi di dollari, che attualizzati per l’inflazione dovrebbero ammontare a circa 200 miliardi di euro attuali, un decimo del PIL nazionale.
Il film narra delle enormi sfide che dovettero affrontare gli ingegneri e gli astronauti dell’epoca e ricostruisce il desolato ambiente lunare che Buzz Aldrin e?Neil Armstrong si gustarono nel corso della loro storica passeggiata.
C’è vita fuori il nostro pianeta o siamo condannati a una solitudine eterna? Questa domanda è una delle tante, legate all’universo, in grado di scuotere alle fondamenta la nostra visione del mondo.
Il film “Alien Life” cerca di rispondere a questa e altre domande. Si può scoprire quali corpi del sistema solare potrebbero sostenere qualche forma di vita e perché Marte è sempre al centro del nostro interesse. Forse per trovare la vita dovremo abbandonare il nostro sistema solare e rivolgere la nostra attenzione verso pianeti lontani, in orbita attorno ad altre stelle. Come potrebbero presentarsi delle forme di vita su pianeti esotici e quante probabilità ci sono di avere come vicini di galassia una civiltà intelligente e tecnologicamente avanzata? Sono domande ancora inevase, ma che spingono gli astronomi a superare quotidianamente i loro limiti.
“Alien Life” è una produzione congiunta dei planetari di Münster, Bochum, Kiel, Mannheim, Osnabrück, Wolfsburg e Alto Adige/Südtirol con la collaborazione del doppiatore Carlo-Emanuele Esposito e dello studio di registrazione TonStube.
Nehmen Sie Platz in den bequemen Sesseln des Planetariums und erleben Sie bei jedem Wetter den Sternenhimmel über Südtirol – in einer sternklaren Nacht, fernab störender Lichter.
In dieser moderierten Vorführung erfahren Sie, welche Planeten und Sterne sich gerade über Ihnen befinden, wie Sie die Sternbilder selber auffinden können und wie diese überhaupt an den Himmel kamen.
Eine kurze Spritztour durchs All, hin zu den wichtigsten Sehenswürdigkeiten ist auch dabei.
Prendete comodamente posto sotto la cupola del Planetarium Alto Adige e scoprite con noi l’esperienza del cielo notturno, lontano dalle luci della città.
Durante questo spettacolo potrete osservare le costellazioni e i pianeti visibili la notte stessa della Vostra visita, usare la Stella polare per orientarVi in cielo e trovare una dopo l’altra le principale costellazioni celesti.
Questo show è stato ideato e prodotto dallo staff del Planetarium Alto Adige.
Una speciale guida in orario serale vi permetterá di scoprire cosa accade al Museo di notte, quando le porte si chiudono e le luci si spengono. Non solo i segreti degli animali notturni presenti nelle sale, ma anche cos’altro brilla nelle tenebre.
Per famiglie ed interessati
Posti limitati. Prenotazione obbligatoria!
Tel. 0471 412964, mar – dom, ore 10 – 18
In lingua italiana
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Nehmen Sie Platz in den bequemen Sesseln des Planetariums und erleben Sie bei jedem Wetter den Sternenhimmel über Südtirol – in einer sternklaren Nacht, fernab störender Lichter.
In dieser moderierten Vorführung erfahren Sie, welche Planeten und Sterne sich gerade über Ihnen befinden, wie Sie die Sternbilder selber auffinden können und wie diese überhaupt an den Himmel kamen.
Eine kurze Spritztour durchs All, hin zu den wichtigsten Sehenswürdigkeiten ist auch dabei.
Prendete comodamente posto sotto la cupola del Planetarium Alto Adige e scoprite con noi l’esperienza del cielo notturno, lontano dalle luci della città.
Durante questo spettacolo potrete osservare le costellazioni e i pianeti visibili la notte stessa della Vostra visita, usare la Stella polare per orientarVi in cielo e trovare una dopo l’altra le principale costellazioni celesti.
Questo show è stato ideato e prodotto dallo staff del Planetarium Alto Adige.
Wichtig: Dieser Film ist geeignet für Kinder im Alter von 3 bis 7 Jahren!
Wunderschön ist sie, vielseitig, bunt und voller Leben: unsere Heimat, die Erde. Rolf Zuckowskis Film „Meine Heimat – unser blauer Planet“ erzählt uns davon und ist Ausgangspunkt für einen Ausflug in unsere Umwelt, der ihre Schönheiten, aber auch ihre Gefährdungen offenbart. Denn nur wer lernt, seine Umwelt bewusst zu erleben, kann helfen, sie zu beschützen.
Wir folgen einem Wassertropfen bei seiner Reise und begegnen Wolken, Regenbögen und vielen weiteren faszinierenden Phänomenen unserer Umwelt. Auch ins All gucken wir, lernen dabei spielerisch den Unterschied zwischen Stern und Planet kennen und finden heraus, wie die Sonne unsere Erde beleuchtet.
Unter der Sternenkuppel des Planetariums bringen uns die schönsten Lieder von Rolf Zuckowski zusammen mit leicht verständlichen Erläuterungen und bewegenden Bildern aus der Natur anregende Begegnungen mit unserer Umwelt.
Eine unterhaltsame und lehrreiche Reise zum Mitmachen und Mitsingen für alle Erdenbürger ab 3 Jahren!
Eine Produktion des Planetarium Hamburg.
Fotoquelle: Tina Acke/Planetarium Hamburg
Unter der Kuppel lautet das Motto “The Show must go on!“
Gefeiert wird im Planetarium Südtirol die Wiederauferstehung der »Könige des Rock«! Die unglaubliche Aura der Band, die Kreativität ihrer Texte, die gewaltige Power ihrer Konzerte – all das spiegelt sich in dieser furiosen Musikshow wider.
Unter der Kuppel des Planetarium Südtirol erleben Sie eine Hommage an die einstigen Ausnahmekünstler mit vielen originalen Musik-, Bild- und Videoaufnahmen. Zu hören sind die größten Hits und Hymnen ihrer Bandgeschichte wie »Bohemian Rhapsody«, »We Will Rock You«, »Radio Gaga«, »Who Wants To Live Forever« oder »We Are The Champions«.
Erleben Sie Queen dank der 360° Kuppelprojektion des Planetarium Jena in ungeahnter Nähe und tauchen Sie ein, in die Faszination von „Queen Heaven – The Original“.
Hinweis: Die Veranstaltung ist empfohlen ab 14 Jahren. Auch wenn dies nur eine Empfehlung ist, raten wir aufgrund des Lautstärkepegels (Gehörschädigung!) und der äußerst schnellen Animationen dringend davon ab, kleine Kinder mit in diese Veranstaltung zu nehmen.
Il Planetarium Alto Adige presenta una proiezione interamente dedicata alla più grande rock band inglese di sempre. Sotto la cupola del planetario e grazie all’avanzato sistema audio 7.1 potrete vivere l’energia straordinaria dei Queen e ascoltare i loro più grandi successi, tra cui “We are the champions”, “Radio Gaga”, “Who wants to live forever” e “We will rock you”. Completeranno l’esperienza alcune registrazioni originali e foto che hanno segnato l’immaginario musicale europeo.
L’evento è consigliato a partire dai 14 anni. Anche se si tratta solo di una raccomandazione, sconsigliamo vivamente di portare bambini piccoli a questa manifestazione a causa del livello elevato del volume (rischio di danni all’udito!) e delle animazioni estremamente veloci.
Dauer: ca. 45 Minuten, empfohlen ab 12 Jahre
Eintrittspreis:
13 EUR /Erwachsene
8 EUR /Kinder-Jugendliche bis 16 Jahren / +65 / Menschen mit Beeinträchtigung
Museumkarten, Gästekarten und andere Ermäßigungen sind für die Musikshow nicht gültig.
Hinweis: Die Veranstaltung ist empfohlen ab 14 Jahren. Auch wenn dies nur eine Empfehlung ist, raten wir aufgrund des Lautstärkepegels (Gehörschädigung!) und der äußerst schnellen Animationen dringend davon ab, kleine Kinder mit in diese Veranstaltung zu nehmen.
Im Planetarium Südtirol erlebt das Publikum die Musik von Pink Floyd mit spektakulären 360°-Visualisierungen und kristallklarem Sound. Bereits die Pressekonferenz zur Präsentation des Albums wurde im Februar 1973 in London in einem Planetarium abgehalten. Seither gehört es zu den weltweit meistverkauften Musikalben. Auch heute, über 50 Jahre nach dem ersten Release, gibt es keinen passenderen Ort als ein Planetarium, um diese legendäre Musik von Pink Floyd zu feiern und zu genießen.
Mit Hilfe moderner Technik wurde von der Band die Idee einer Show entwickelt, bei der atemberaubende Ausblicke auf das Sonnensystem und darüber hinaus mit dem 42-minütigen Album in Surround-Sound kombiniert werden. NSC Creative hat die visuelle Produktion geleitet und dabei eng mit Pink Floyds langjähriger kreativer Mitarbeiterin Aubrey Powell von Hipgnosis zusammengearbeitet.
Jeder Song widmet sich einem anderen Thema. Einige blicken futuristisch nach vorne, andere sind eine Retro-Würdigung der visuellen Geschichte von Pink Floyd – ein Zeit- und Raumerlebnis, das nur ein Planetarium bieten kann: Ein wirklich immersiver und allumfassender Surround-Sound und visueller Hochgenuss, der die Grenzen der Realität überschreitet und die Besucher weit über die Bereiche eines 2D-Erlebnisses hinausführt. Das Publikum erwartet eine unvergessliche immersive audiovisuelle Reise, die auch Pink Floyd persönlich begeistert!
©2023 NSC Creative ©2023 Pink Floyd
©2023 Pink Floyd
Durata: circa 45 minuti – consigliato a partire da 12 anni
Costi:
13 EUR /adulto
8 EUR / bambino-ragazzo sotto i 16 anni / persone con disabilità
Le carte del museo, le carte degli ospiti e altri sconti non sono validi per lo spettacolo musicale.
L’evento è consigliato a partire dai 12 anni. Anche se si tratta solo di una raccomandazione, sconsigliamo vivamente di portare bambini piccoli a questa manifestazione a causa del livello elevato del volume (rischio di danni all’udito!) e delle animazioni estremamente veloci.
Al Planetarium Alto Adige il pubblico vive la musica dei Pink Floyd con spettacolari visualizzazioni a 360° e un suono cristallino. Già la presentazione dell’album si era svolta, nel febbraio 1973 a Londra, in un planetario. Da allora il disco è diventato uno dei più venduti al mondo. Ancora oggi, più di cinquant’anni dopo la sua uscita, non esiste luogo più adatto di un planetario per celebrare e godersi questa musica leggendaria dei Pink Floyd.
Grazie alle tecnologie più moderne, la band ha sviluppato l’idea di uno spettacolo che unisce vedute mozzafiato del sistema solare e dello spazio profondo con i 42 minuti dell’album in surround sound. La produzione visiva è stata curata da NSC Creative, in stretta collaborazione con Aubrey Powell di Hipgnosis, storica collaboratrice creativa dei Pink Floyd.
Ogni brano affronta un tema diverso: alcuni guardano al futuro con immaginazione, altri rendono omaggio alla storia visiva della band. Ne nasce un’esperienza di spazio e tempo che solo un planetario può offrire: un viaggio immersivo e totalizzante di suoni e immagini, capace di superare i confini della realtà e trasportare il pubblico ben oltre i limiti di un’esperienza bidimensionale. Gli spettatori vivranno un’indimenticabile avventura audiovisiva immersiva, che ha entusiasmato anche gli stessi Pink Floyd.
©2023 NSC Creative ©2023 Pink Floyd
©2023 Pink Floyd
Come volano i pipistrelli? Come funziona il loro udito? Di cosa si nutrono, e come vanno a caccia? Esistono costellazioni dedicate ai pipistrelli? E qualcuno di loro si è mai chiesto cosa si vede sopra le loro ali?
Il nuovo film dedicato ai più piccoli con protagonista un giovane e curioso pipistrello. Stanco delle risposte evasive dei genitori, Flappi deciderà di lasciare il suo fienile per esplorare il cielo stellato e le meraviglie che contiene.
Il film è consigliato a partire dai 5 anni fino ai 100, ovvero è uno spettacolo adatto a grandi e piccini.
Vi aspettiamo numerosi al Planetarium Alto Adige.
Wie ist unser Universum aufgebaut, und wie hat es sich über Milliarden Jahre entwickelt? Der Fulldome-Film 5000 Eyes: Mapping the Universe with DESI nimmt uns mit auf eine faszinierende Reise in die Tiefen des Kosmos.
Mit dem Dark Energy Spectroscopic Instrument (DESI) erstellen Forschende eine der detailliertesten dreidimensionalen Karten des Universums. Mithilfe von 5.000 robotisch gesteuerten Glasfasern vermisst das Instrument tausende Galaxien gleichzeitig. Die daraus entstehenden Daten machen die gewaltigen Strukturen des Kosmos sichtbar und helfen dabei, die Expansion des Universums und die Rolle der Dunklen Energie besser zu verstehen.
Beeindruckende Visualisierungen unter der Planetariumskuppel eröffnen neue Perspektiven auf unser Universum.
Zum Film dazu gibt es einen Vortrag von Christoph Saulder, Postdoc am Max Planck Institute for extraterrestrial Physics in Garching
Bei klarem Himmel schauen wir uns den Sternenhimmel über Südtirol mit einem unserer Teleskope an
Con cielo sereno, osserveremo il cielo stellato dell’Alto Adige con uno dei nostri telescopi
Nelle profondità dell’oceano esistono luoghi segreti e preziosi. Uno di questi è Kaluoka’hina, una barriera corallina mai sfiorata dalla mano dell’uomo. I variopinti abitanti di Kaluoka’hina sono sempre vissuti in pace, ma il loro mondo sta per essere sconvolto dall’eruzione di un vulcano.
Salvare i loro amici sarà una missione quasi impossibile per Jake, il pesce sega, e per il suo compagno di avventure Shorty.
Jake e Short hanno a disposizione un unico indizio, un’antica leggenda che parla di sfiorare la Luna. Ma come possono dei pesci arrivare a toccare il nostro satellite naturale?
Unisciti a loro per salvare l’amata barriera corallina.
Vortrag in Zusammenarbeit mit EURAC und der Platform Biodiversität Südtirol – Conferenza in collaborazione con EURAC e Piattaforma biodiveristà Alto Adige
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Erlebe eine unvergessliche Nacht im Museum! Das Abenteuer beginnt mit einer spannenden Schatzsuche, gefolgt von einer Entdeckungsreise durch die Geheimnisse der Unterwasserwelt. Wenn die Lichter ausgehen, schlafen wir neben dem großen Meeresaquarium ein. Am Morgen erwartet uns ein leckeres Frühstück.
Für Grundschulalter, 7 bis 11-Jährige
Begrenzte Plätze! / ONLINE-Vormerkung erforderlich
– – –
Vivi una notte indimenticabile al Museo! L’avventura inizia con un’emozionante caccia al tesoro, seguita da un viaggio tra i misteri del mondo marino. Quando le luci si spengono, ci addormenteremo accanto al grande acquario tropicale. Al risveglio, ci aspetta una gustosa colazione.
Per bambini della scuola elementare, dai 7 ai 11 anni
Posti limitati! / Prenotazione ONLINE obbligatoria
– – –
In Deutsch und Italienisch / In italiano e tedesco
Einschreibungen werden am 07.09.2026 um 19:00 Uhr eröffnet
Le iscrizioni apriranno il 07.09.2026 alle ore 19.00
Info: Tel. 0471 412964 – Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Wir reisen frühstückend in die Unendlichkeit mit Astrophysiker David Gruber! Er gibt kindgerecht Einblick in die Welt der Planeten und beantwortet Fragen zu Aliens, schwarzen Löchern, Sternschnuppen, usw. Ein besonderes Highlight ist der Besuch des mobilen, aufblasbaren Planetariums (ab 6 Jahren). Kinder und Erwachsene erwartet eine Reise in den Sternenhimmel!
Ein lustiger, interessanter, lehrreicher, spezieller Sonntagmorgen für alle Familien mit Kindern ab 6 Jahren, die sich für die Geheimnisse des Universums interessieren.
Hinweis: Für kleinere Geschwisterkinder gibt es eine Zeichenecke und Bilderbücher zum Anschauen. Alle Besucher*innen können zudem in unseren Weltraum-Bücherkisten schmökern, ein Weltraum-Puzzle lösen und Raketen basteln. Während der Veranstaltung wird gemeinsam gefrühstückt.
In Kooperation mit JukiBuz
Veranstaltungsort: Waltherhaus Bozen
Nehmen Sie Platz in den bequemen Sesseln des Planetariums und erleben Sie bei jedem Wetter den Sternenhimmel über Südtirol – in einer sternklaren Nacht, fernab störender Lichter.
In dieser moderierten Vorführung erfahren Sie, welche Planeten und Sterne sich gerade über Ihnen befinden, wie Sie die Sternbilder selber auffinden können und wie diese überhaupt an den Himmel kamen.
Eine kurze Spritztour durchs All, hin zu den wichtigsten Sehenswürdigkeiten ist auch dabei.
Prendete comodamente posto sotto la cupola del Planetarium Alto Adige e scoprite con noi l’esperienza del cielo notturno, lontano dalle luci della città.
Durante questo spettacolo potrete osservare le costellazioni e i pianeti visibili la notte stessa della Vostra visita, usare la Stella polare per orientarVi in cielo e trovare una dopo l’altra le principale costellazioni celesti.
Questo show è stato ideato e prodotto dallo staff del Planetarium Alto Adige.
Der neue Film über die wichtigste Entdeckung Albert Einsteins, die Faszination unseres Universums und die Macht der Fantasie im Planetarium Südtirol.
Warum fällt ein Apfel vom Baum? Der 12- jährige Zauberschüler Limbradur interessiert sich für genau diese Frage und all die Geheimnisse und Gesetze des Universums. Deshalb schleicht er sich eines Nachts in das Albert Einstein Museum. Dort trifft er auf den cleveren und lustigen Wissensroboter ALBY, der Limbradur auf eine magische Entdeckungsreise durch Raum und Zeit mitnimmt. Auf den Spuren Albert Einsteins erforschen sie die Gesetze der Schwerkraft und schließen eine unvergleichliche Freundschaft.
In „Limbradur und die Magie der Schwerkraft“ wird die allgemeine Relativitätstheorie von Albert Einstein nicht nur für Kinder, sondern auch für Erwachsene anschaulich und spannend erklärt. Und mittels der 3D Technologie des Planetariums ist man als Zuschauer mittendrin statt nur dabei!
Die Geschichte
Albert Einstein ist DER Superstar der Wissenschaft, der mit Abstand berühmteste Forscher unserer Zeit. 2015 jährte sich zum 100. Mal die Veröffentlichung der „Allgemeinen Relativitätstheorie“, die heute noch genauso relevant und brisant ist wie am ersten Tag.
Gravitation, im Bezug auf die Erde auch Schwerkraft genannt, ist die fundamentale, physikalische Kraft, die unser gesamtes Leben bestimmt. Ohne die Schwerkraft würde das Universum nicht existieren und wir nicht auf der Erde leben.
Im Rahmen einer spannenden Geschichte erklärt der Wissensroboter ALBY dem wissbegierigen und abenteuerlustigen LUKE (alias LIMBRADUR) die wichtigsten Grundsätze der Gravitation und schafft so Verständnis für die faszinierenden Erkenntnisse von Albert Einstein.
Die auch für die meisten Erwachsenen schwer fassbaren Gedankengebäude Einsteins durchstreift der kleine Wissensroboter ALBY zusammen mit dem abenteuerlustigen LIMBRADUR als bildgewaltige und zugleich unterhaltende Science-Seeing Tour.
Pop & Rock und eine Reise zu den Sternen
Wir nehmen Sie mit auf eine Reise in die Tiefen des Universums und besuchen die schönsten Orte des Weltalls. Zu aktuellen Hits und Klassikern aus Pop und Rock fliegen wir durch endlose Sternenmeere, farbenfrohe kosmische Nebel und zu fremden Planeten. Weiter geht es mit wilden Flügen durch Wurmlöcher und Supernova-Explosionen. Und dazwischen gibt es immer wieder Zeit um einfach nur die Sterne genießen.
Entspannt zu den schönsten Orten des Weltalls fliegen
Unsere Reise beginnt auf der Erde, führt uns durch das Sonnensystem und zeigt atemberaubende Aufnahmen von Monden, Planeten und der Sonne. Dann zieht es uns weiter hinaus in unsere Galaxie. und zu fernen Objekten wie Kosmische Nebel und Schwarze Löcher. Noch weiter geht die Reise bis in den Raum zwischen den Sternen und zu fremden Galaxien mit unbekannten Planeten.
Die Reise endet am Rand unserer Vorstellungskraft. Wenn wir einen Blick darauf wagen, wie der Urknall ausgesehen haben könnte und wie unser Universum entstanden ist.
Unterhaltung und Bildung
Space Tour ist unser erstes Musikprogramm, das eine Mischung aus Musikshow und Bildungsprogramm ist. Während Sie bei zeitlosen Hits wie „Diamonds in the Sky“ von Rihanna oder „A Sky Full of Stars“ von Coldplay durchs All schweben, lernen sie ganz nebenbei Interessantes über unser Universum.
Mit Musik von Ed Sheeran, Adele, Rihanna, Coldplay, One Republic, Depeche Mode, u.v.m.
L’evento è consigliato a partire dai 10 anni. Anche se si tratta solo di una raccomandazione, sconsigliamo vivamente di portare bambini piccoli a questa manifestazione a causa del livello elevato del volume (rischio di danni all’udito!) e delle animazioni estremamente veloci.
Pop & Rock e un viaggio verso le stelle
Ti portiamo in un viaggio nelle profondità dell’universo e visitiamo i luoghi più belli dello spazio. Ai successi attuali e ai classici del pop e del rock voliamo attraverso infiniti oceani di stelle, nebulose cosmiche colorate e pianeti alieni. Il gioco continua con voli selvaggi attraverso wormhole ed esplosioni di supernova. E nel mezzo c’è sempre tempo per godersi le stelle.
Vola rilassato verso i luoghi più belli dello spazio
Il nostro viaggio inizia sulla Terra, ci porta attraverso il sistema solare e mostra immagini mozzafiato di lune, pianeti e sole. Poi ci porta più lontano nella nostra galassia, e verso oggetti lontani come nebulose cosmiche e buchi neri. Il viaggio continua nello spazio tra le stelle e verso galassie aliene con pianeti sconosciuti.
Il viaggio finisce al limite della nostra immaginazione. Diamo un’occhiata a come potrebbe essere stato il Big Bang e a come è nato il nostro universo.
Intrattenimento e istruzione
Space Tour è il nostro primo programma musicale che è un mix di spettacolo musicale e programma educativo. Mentre fluttuate nello spazio con successi senza tempo come “Diamonds in the Sky” di Rihanna o A Sky Full of Stars di Coldplay, imparerete anche cose interessanti sul nostro universo.
Con musica di Ed Sheeran, Adele, Rihanna, Coldplay, One Republic, Depeche Mode, ecc.
Gerne vergisst man: Igel sind Wildtiere – und das trotz ihrer niedlichen Größe und des putzigen Aussehens. In dieser Veranstaltung des Citizen Science Projekts möchten die Referentinnen einladen, mitzusprechen, mitzudenken und zu erzählen. Was wissen wir wirklich über Igel, die Igelarten und -populationen in Südtirol? Wo leben sie? Wo verstecken sie sich bei Tag? Was brauchen sie zum Leben und zum Überleben? Wie kann man ihnen helfen? Was ist ein igelfreundlicher Garten? Diese Fragen und noch mehr versuchen Hanna Steigleder und Katherina Damisch von der Gruppe “b*nature” zu beantworten. Zudem wollen die beiden Forscherinnen Menschen, egal ob jung oder alt, zum Mitforschen animieren. Kommt gerne mit euren Fragen und Erfahrungen mit in die Runde.
Hanna Steigleder arbeitet seit einigen Jahren als Ökologin mit Säugetieren in Südtirol. Sie erforscht v.a. die kleinen Säuger wie Fledermäuse und Schlafmäuse in deren unterschiedlichen Lebensräumen, unter anderem in Städten. Seit Kurzem leitet sie mit weiteren Forscher*innen die Erhebungen zum Igel in Südtirol.
Katherina Damisch ist Zoologin und arbeitete mit unterschiedlichen Organismen – vom marinen Plattwurm bis zur Mikrofauna des Bodens. Seit acht Jahren arbeitet sie nun im Naturmuseum Südtirol und versucht, groß und klein für die gesamte Tierwelt zu begeistern. Seit 2023, als die Interessensgruppe “b*nature” gegründet wurde, arbeitet sie auch dort freiberuflich bei Workshops, Naturfesten und Renaturierungsarbeiten mit.
Vortrag in deutscher Sprache.
um ONLINE-Vormerkung wird gebeten / Prenotazione online richiesta
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Nehmen Sie Platz in den bequemen Sesseln des Planetariums und erleben Sie bei jedem Wetter den Sternenhimmel über Südtirol – in einer sternklaren Nacht, fernab störender Lichter.
In dieser moderierten Vorführung erfahren Sie, welche Planeten und Sterne sich gerade über Ihnen befinden, wie Sie die Sternbilder selber auffinden können und wie diese überhaupt an den Himmel kamen.
Eine kurze Spritztour durchs All, hin zu den wichtigsten Sehenswürdigkeiten ist auch dabei.
Prendete comodamente posto sotto la cupola del Planetarium Alto Adige e scoprite con noi l’esperienza del cielo notturno, lontano dalle luci della città.
Durante questo spettacolo potrete osservare le costellazioni e i pianeti visibili la notte stessa della Vostra visita, usare la Stella polare per orientarVi in cielo e trovare una dopo l’altra le principale costellazioni celesti.
Questo show è stato ideato e prodotto dallo staff del Planetarium Alto Adige.
Endlich! Es ist soweit. Unser superschneller Raumkreuzer startet vom Weltraumbahnhof zur großen Planetentour. Mit Luna und Felix beginnt das Abenteuer Planeten. Viele Jahre wird die Reise dauern und an allen Planeten unseres Sonnensystems vorbeiführen.
Zunächst geht es vorbei an der spektakulären Internationalen Raumstation zu den sonnennahen heißen Planeten Merkur und Venus. Besonders beeindruckend zeigt sich uns die brodelnde Sonne mit ihren gewaltigen Materieausbrüchen. Nach jahrelangem Flug erreichen wir die sonnenfernen Riesenplaneten Jupiter, Saturn, Uranus und Neptun. Wir treffen auf heftige Stürme, die viel gewaltiger sind als auf der Erde. Und es gibt sogar aktive lavaspeiende Vulkane. Auf unserem Rückflug zur Erde zeigt sich aber auch der Planet Mars von seiner unfreundlichen stürmischen Seite. Die anderen Planeten sind zwar sehr spannende Welten, aber eben ganz anders als die lebensfreundliche Erde, auf der es vor Lebewesen nur so wimmelt.
Ein Weltraumabenteuer mit Planeten, Monden und Sternen für Planetenforscher ab circa 5 Jahren.
Eine Produktion des Planetarium Bochum.
Fotos: Planetarium Bochum
Dauer: ca. 45 Minuten, empfohlen ab 12 Jahre
Eintrittspreis:
13 EUR /Erwachsene
8 EUR /Kinder-Jugendliche bis 16 Jahren / +65 / Menschen mit Beeinträchtigung
Museumkarten, Gästekarten und andere Ermäßigungen sind für die Musikshow nicht gültig.
Hinweis: Die Veranstaltung ist empfohlen ab 14 Jahren. Auch wenn dies nur eine Empfehlung ist, raten wir aufgrund des Lautstärkepegels (Gehörschädigung!) und der äußerst schnellen Animationen dringend davon ab, kleine Kinder mit in diese Veranstaltung zu nehmen.
Im Planetarium Südtirol erlebt das Publikum die Musik von Pink Floyd mit spektakulären 360°-Visualisierungen und kristallklarem Sound. Bereits die Pressekonferenz zur Präsentation des Albums wurde im Februar 1973 in London in einem Planetarium abgehalten. Seither gehört es zu den weltweit meistverkauften Musikalben. Auch heute, über 50 Jahre nach dem ersten Release, gibt es keinen passenderen Ort als ein Planetarium, um diese legendäre Musik von Pink Floyd zu feiern und zu genießen.
Mit Hilfe moderner Technik wurde von der Band die Idee einer Show entwickelt, bei der atemberaubende Ausblicke auf das Sonnensystem und darüber hinaus mit dem 42-minütigen Album in Surround-Sound kombiniert werden. NSC Creative hat die visuelle Produktion geleitet und dabei eng mit Pink Floyds langjähriger kreativer Mitarbeiterin Aubrey Powell von Hipgnosis zusammengearbeitet.
Jeder Song widmet sich einem anderen Thema. Einige blicken futuristisch nach vorne, andere sind eine Retro-Würdigung der visuellen Geschichte von Pink Floyd – ein Zeit- und Raumerlebnis, das nur ein Planetarium bieten kann: Ein wirklich immersiver und allumfassender Surround-Sound und visueller Hochgenuss, der die Grenzen der Realität überschreitet und die Besucher weit über die Bereiche eines 2D-Erlebnisses hinausführt. Das Publikum erwartet eine unvergessliche immersive audiovisuelle Reise, die auch Pink Floyd persönlich begeistert!
©2023 NSC Creative ©2023 Pink Floyd
©2023 Pink Floyd
Durata: circa 45 minuti – consigliato a partire da 12 anni
Costi:
13 EUR /adulto
8 EUR / bambino-ragazzo sotto i 16 anni / persone con disabilità
Le carte del museo, le carte degli ospiti e altri sconti non sono validi per lo spettacolo musicale.
L’evento è consigliato a partire dai 12 anni. Anche se si tratta solo di una raccomandazione, sconsigliamo vivamente di portare bambini piccoli a questa manifestazione a causa del livello elevato del volume (rischio di danni all’udito!) e delle animazioni estremamente veloci.
Al Planetarium Alto Adige il pubblico vive la musica dei Pink Floyd con spettacolari visualizzazioni a 360° e un suono cristallino. Già la presentazione dell’album si era svolta, nel febbraio 1973 a Londra, in un planetario. Da allora il disco è diventato uno dei più venduti al mondo. Ancora oggi, più di cinquant’anni dopo la sua uscita, non esiste luogo più adatto di un planetario per celebrare e godersi questa musica leggendaria dei Pink Floyd.
Grazie alle tecnologie più moderne, la band ha sviluppato l’idea di uno spettacolo che unisce vedute mozzafiato del sistema solare e dello spazio profondo con i 42 minuti dell’album in surround sound. La produzione visiva è stata curata da NSC Creative, in stretta collaborazione con Aubrey Powell di Hipgnosis, storica collaboratrice creativa dei Pink Floyd.
Ogni brano affronta un tema diverso: alcuni guardano al futuro con immaginazione, altri rendono omaggio alla storia visiva della band. Ne nasce un’esperienza di spazio e tempo che solo un planetario può offrire: un viaggio immersivo e totalizzante di suoni e immagini, capace di superare i confini della realtà e trasportare il pubblico ben oltre i limiti di un’esperienza bidimensionale. Gli spettatori vivranno un’indimenticabile avventura audiovisiva immersiva, che ha entusiasmato anche gli stessi Pink Floyd.
©2023 NSC Creative ©2023 Pink Floyd
©2023 Pink Floyd
Sempre più spesso i cittadini possono imbattersi in un animale selvatico ferito o in difficoltà. Ma come capire quando è davvero necessario intervenire? E cosa fare senza mettere a rischio la propria incolumità o l’animale? Questa conferenza vuole fornire strumenti semplici e pratici per riconoscere le situazioni in cui un animale ha realmente bisogno di aiuto e quelle in cui, invece, è preferibile non interferire o è necessario contattare immediatamente le autorità competenti. Verranno illustrate alcune azioni utili da mettere in atto prima di affidare l’animale ai centri di recupero o ai veterinari. L’obiettivo dell’incontro non è trasformare i cittadini in soccorritori improvvisati, ma promuovere comportamenti corretti e responsabili per aiutare davvero la fauna selvatica quando ne ha bisogno.
Dopo essersi laureata presso l’Università di Bologna nel 2017, Anna Sturaro parte per il Sudafrica per seguire un corso sulla conservazione e la gestione della fauna locale. Ha lavorato per un anno e mezzo in Italia, dividendosi tra la clinica di cani e gatti e la collaborazione con un centro di recupero nel Veneto, prima di trasferirsi in Inghilterra e completare il master Global Wildlife Health and Conservation presso l’Università di Bristol, con una tesi sui calcoli urinari nelle giraffe. Nei 5 anni trascorsi in Inghilterra è stata la veterinaria del Vale Wildlife Hospital and Rehabilitation Centre, uno dei più grandi centri di recupero di animali selvatici del Paese (circa 8000 ricoveri all’anno), e ha lavorato per The Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals (RSPCA), un ente benefico che si occupa di gestione di animali selvatici e di casi di maltrattamento animale (nello specifico animali esotici). In parallelo ha frequentato la clinica specialistica Manor Vets exotics di Birmingham per approfondire la cura degli animali non convenzionali.
Prenotazione ONLINE cosigliata
Info: Tel. 0471 416881
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Bei dieser besonderen Führung erfahren die Teilnehmer, was nachts im Museum passiert, sobald die Türen geschlossen und die Lichter aus sind. Dabei lüften wir die Geheimnisse nachtaktiver Tiere und entdecken, was bei Nacht alles leuchtet.
Für Familien und Interessierte
Begrenzte Teilnehmerzahl! Anmeldung erforderlich!
Tel. 0471 412964, Di – So, 10 – 18 Uhr
In deutscher Sprache
Info: Tel. 0471 416881
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
IM ARCHÄOLOGIEMUSEUM SÜDTIROL – AL MUSEO ARCHEOLOGICO DELL’ALTO ADIGE
J. Haydn:
Streichquartett/Quartetto op. 33 Nr. 5
W. A. Mozart:
Streichquartett/Quartetto KV 160 (159a)
Streichquartett der Musikhochschule Monteverdi Bozen
Quartetto del Conservatorio Monteverdi di Bolzano:
Susanna Mattedi, Violine/violino
Giulia Crocco, Violine/violino
Anna Repetto, Viola/viola
Lukas Benzi, Violoncello/violoncello
I due quartetti per archi Op. 33, n. 5 di Haydn e KV 160 (159a) di Mozart lasciano scorgere sotterranei riferimenti, rimandi e influenze reciproche e ci svelano un rapporto di dialogo continuo, stima e rispetto tra i due grandi compositori.
Die beiden Streichquartette op. 33 Nr. 5 von Haydn und KV 160 (159a) von Mozart lassen verborgene Bezüge, Anspielungen und gegenseitige Einflüsse erkennen und offenbaren uns eine Beziehung, die von ständigem Dialog, Wertschätzung und Respekt zwischen den beiden großen Komponisten geprägt ist.
Quando nel settembre 1785 Mozart dedicò una sua nuova raccolta di quartetti a Joseph Haydn il suo intento era chiaro: rendere omaggio a quello che egli riteneva essere il più grande compositore del suo tempo, oltre che uno dei principali artefici dello sviluppo di questo genere musicale molto ricercato, raffinato e complesso. Non a caso la dedica del compositore salisburghese fu redatta in lingua italiana, allora considerata l’idioma per eccellenza della musica. Tutto ciò conferisce un’aura poetica ed autorevole a questo gesto di Mozart. L’idea, probabilmente, fu stimolata dalla pubblicazione dell’Op. 33 di Joseph Haydn, il quale, dopo aver interrotto per circa dieci anni la composizione di quartetti, tornò al genere con una raccolta di sei quartetti destinati a segnare profondamente la storia della musica.
L’Op. 33 è quanto di più complesso, interessante ed elaborato si possa immaginare. Haydn, infatti, si era reso conto che il linguaggio musicale poteva offrire nuove opportunità e nuove vie che egli aveva deciso di intraprendere, contribuendo in maniera decisiva allo sviluppo dell’impianto formale del quartetto d’archi. Mozart aveva colto lo spirito dell’Op. 33 di Haydn rispondendo a sua volta con una nuova serie di quartetti che dedicò all’amico e collega. In questo modo si rinvigorì quel dialogo sotterraneo che aveva legato i due compositori: ascoltando le opere l’uno dell’altro, entrambi ne raccoglievano gli stimoli, sviluppandoli nelle proprie composizioni e introducendo nuovi elementi. Per questa ragione, il percorso artistico dei due compositori può essere letto anche come un dialogo parallelo tra colleghi e amici, che non solo si stimavano e si rispettavano, ma si amavano addirittura. È noto che fu proprio Haydn a dichiarare pubblicamente a Leopold Mozart di considerare suo figlio Wolfgang “il più grande compositore vivente.” Questa opinione lusinghiera veniva espressa spesso anche da Mozart nei confronti del suo più anziano collega Haydn.
Anche il quartetto KV 160 (159a) nasce nel contesto di un colloquio a distanza tra i due compositori, che risulta evidente per il fatto che l’allegro iniziale di questo quartetto di Mozart sembra rifarsi ad un adagio di un quartetto di poco precedente concepito da Haydn. Il dialogo continuo, la stima ed il rispetto tra i due compositori hanno contribuito all’evoluzione del linguaggio musicale di quei tempi, come raramente è accaduto nel mondo della musica, solitamente polemico, competitivo e non sempre progressivo.
Als Mozart im September 1785 Joseph Haydn eine neue Sammlung von Quartetten widmete, war seine Absicht klar: Er wollte jenem Komponisten seine Ehrerbietung erweisen, den er für den größten seiner Zeit hielt und der zugleich zu den wichtigsten Wegbereitern in der Entwicklung dieser anspruchsvollen, raffinierten und komplexen musikalischen Gattung zählte. Nicht zufällig war die Widmung des Salzburger Komponisten in italienischer Sprache verfasst, die damals als die Sprache der Musik schlechthin galt. All dies verleiht Mozarts Geste eine poetische und zugleich würdevolle Aura. Die Idee wurde vermutlich durch die Veröffentlichung von Joseph Haydns Op. 33 angeregt. Haydn hatte sich nach einer etwa zehnjährigen Unterbrechung wieder dem Streichquartett zugewandt und eine Sammlung von sechs Quartetten vorgelegt, die die Musikgeschichte nachhaltig prägen sollten.
Op. 33 gehört zum Komplexesten, Interessantesten und Ausgefeiltesten, was man sich vorstellen kann. Haydn hatte erkannt, dass die musikalische Sprache neue Möglichkeiten und neue Wege eröffnete, die er beschreiten wollte, und trug damit entscheidend zur Weiterentwicklung der formalen Anlage des Streichquartetts bei. Mozart hatte den Geist von Haydns Op. 33 erfasst und antwortete seinerseits mit einer neuen Reihe von Quartetten, die er seinem Freund und Kollegen widmete. Auf diese Weise wurde jener unterschwellige Dialog neu belebt, der die beiden Komponisten miteinander verband: Indem sie die Werke des jeweils anderen hörten, griffen beide die darin enthaltenen Anregungen auf, entwickelten sie in ihren eigenen Kompositionen weiter und führten neue Elemente ein. Aus diesem Grund lässt sich der künstlerische Weg der beiden Komponisten auch als ein paralleler Dialog zwischen Kollegen und Freunden verstehen, die einander nicht nur schätzten und respektierten, sondern sich sogar innig verbunden fühlten. Bekannt ist, dass Haydn gegenüber Leopold Mozart öffentlich erklärte, dessen Sohn Wolfgang sei „der größte lebende Komponist“. Diese hohe Wertschätzung brachte auch Mozart seinem älteren Kollegen Haydn gegenüber immer wieder zum Ausdruck.
Auch das Quartett KV 160 (159a) entstand im Kontext eines musikalischen Dialogs auf Distanz zwischen den beiden Komponisten. Dies zeigt sich unter anderem darin, dass das einleitende Allegro dieses Mozart-Quartetts offenbar auf ein Adagio aus einem nur wenig früher entstandenen Quartett Haydns Bezug nimmt. Der kontinuierliche Dialog sowie die gegenseitige Wertschätzung und der Respekt zwischen den beiden Komponisten trugen zur Weiterentwicklung der musikalischen Sprache ihrer Zeit bei – in einem Ausmaß, wie es in der Musikwelt, die häufig von Polemik und Konkurrenz geprägt und nicht immer fortschrittsorientiert ist, nur selten vorkam
Bei klarem Himmel schauen wir uns den Sternenhimmel über Südtirol mit einem unserer Teleskope an
Con cielo sereno, osserveremo il cielo stellato dell’Alto Adige con uno dei nostri telescopi
Finalmente si parte alla volta del nostro Sistema solare! Prendete un moderno treno spaziale in compagnia di Luna e Felix, due simpatici marziani che ci guideranno in questo tour planetario.
A partire dalla Stazione Spaziale Internazionale inizierà un viaggio che toccherà tutti i pianeti. A ogni tappa ci fermeremo a osservare i più avventurosi fenomeni che hanno luogo nel Sistema solare: le superfici infuocate di Mercurio e Venere, gli anelli di Saturno, il gigantesco Giove, e poi Urano e Nettuno, così freddi e lontani. Quando ritorneremo a casa, la Terra ci sembrerà ancora più verde e viva!
Una produzione a cura del Planetario di Bochum.
Foto: Planetarium Bochum
Nell’ambito del programma pubblico della conferenza SISC2026 – Building Resilience to Current and Forthcoming Climate Risks, il Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige ospita un incontro dedicato al rapporto tra cambiamento climatico, percezione pubblica e fiducia nella scienza. La conferenza, organizzata da SISC e Eurac Research, riunisce ricercatrici e ricercatori, professionisti e decisori politici per discutere le sfide climatiche presenti e future e le strategie per rafforzare la resilienza della società.
Perché, nonostante le crescenti evidenze scientifiche, le persone reagiscono in modo diverso alla crisi climatica? Quali fattori influenzano la fiducia nella scienza e la disponibilità ad agire?
Ne discutono Alessandro Gabbiadini (Università degli Studi di Milano-Bicocca) e David Hoffman (Climate Action South Tyrol), che offriranno prospettive complementari provenienti dalla psicologia sociale, dalla comunicazione e dall’impegno civile. L’incontro sarà moderato da Elisa Ravazzoli (Eurac Research).
Dopo brevi interventi introduttivi dei relatori, il pubblico sarà invitato a partecipare attivamente a una discussione in formato Fishbowl, un modello di dialogo che favorisce il confronto diretto tra esperti e partecipanti, valorizzando la pluralità di opinioni ed esperienze.
Ingresso libero fino a esaurimento posti. Evento in lingua italiana.
Nella tradizione europea, un’altra grande classe di figure selvagge raccoglie personaggi irsuti, cornuti, tetragoni, rumorosi e aggressivi, di derivazione caprina, che si manifestano nell’incombenza dell’inverno. Se il giorno di riferimento dell’Uomo verde può considerarsi quello di San Giorgio, il 23 aprile, il nuovo feroce obiurgatore diavolesco appare al seguito di San Nicolò, il 5 dicembre, con il suo nome oscuro di Krampus. A dispetto della sua popolarità dilagante, tuttavia, anche questa figura deve essere scorporata dalla sua presunta specificità alpestre e collocata in un panorama etnografico più vasto.
Giovanni Kezich è antropologo di formazione (PhD UCL, 1989), ha diretto per trent’anni il Museo degli Usi e Costumi (1991-2021) della Gente Trentina. Nell’ambito delle attività del Museo, ha coordinato il Seminario Permanente di Etnografia Alpina (SPEA, 1991-2010), è stato responsabile del progetto Carnival King of Europe. Oltre a numerosi saggi ha pubblicato le seguenti monografie: I poeti contadini (Roma, 1986), Some Peasant Poets (Berna, 2013); Carnevale re d’Europa. Viaggio antropologico nelle mascherate d’inverno (Scarmagno, 2015); Carnevale. La festa del mondo (Bari, 2019); Ulisse non è lui (Milano 2022).
Prenotazione ONLINE cosigliata
Info: Tel. 0471 416881
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Nehmen Sie Platz in den bequemen Sesseln des Planetariums und erleben Sie bei jedem Wetter den Sternenhimmel über Südtirol – in einer sternklaren Nacht, fernab störender Lichter.
In dieser moderierten Vorführung erfahren Sie, welche Planeten und Sterne sich gerade über Ihnen befinden, wie Sie die Sternbilder selber auffinden können und wie diese überhaupt an den Himmel kamen.
Eine kurze Spritztour durchs All, hin zu den wichtigsten Sehenswürdigkeiten ist auch dabei.
Prendete comodamente posto sotto la cupola del Planetarium Alto Adige e scoprite con noi l’esperienza del cielo notturno, lontano dalle luci della città.
Durante questo spettacolo potrete osservare le costellazioni e i pianeti visibili la notte stessa della Vostra visita, usare la Stella polare per orientarVi in cielo e trovare una dopo l’altra le principale costellazioni celesti.
Questo show è stato ideato e prodotto dallo staff del Planetarium Alto Adige.
Nehmen Sie Platz in den bequemen Sesseln des Planetariums und erleben Sie bei jedem Wetter den Sternenhimmel über Südtirol – in einer sternklaren Nacht, fernab störender Lichter.
In dieser moderierten Vorführung erfahren Sie, welche Planeten und Sterne sich gerade über Ihnen befinden, wie Sie die Sternbilder selber auffinden können und wie diese überhaupt an den Himmel kamen.
Eine kurze Spritztour durchs All, hin zu den wichtigsten Sehenswürdigkeiten ist auch dabei.
Prendete comodamente posto sotto la cupola del Planetarium Alto Adige e scoprite con noi l’esperienza del cielo notturno, lontano dalle luci della città.
Durante questo spettacolo potrete osservare le costellazioni e i pianeti visibili la notte stessa della Vostra visita, usare la Stella polare per orientarVi in cielo e trovare una dopo l’altra le principale costellazioni celesti.
Questo show è stato ideato e prodotto dallo staff del Planetarium Alto Adige.
IM MUSEUM ECCEL KREUZER – AL MUSEO ECCEL KREUZER
Requiem KV 626, Bearbeitung von Peter Lichtental / rielaborazione di Peter Lichtental
Quartetto Ludus:
Andrea Ferroni, Violine/violino
Ivo Crepaldi, Violine/violino
Ezio Vinante, Viola/viola
Ivo Brigadoi, Violoncello/violoncello
Con il suo incompiuto Requiem Mozart non ci ha lasciato soltanto un capolavoro, ma anche un vero e proprio trattato in musica di teologia e di filosofia esistenziale che, in questa elaborazione per quartetto d’archi, permette di “penetrare” l’anima di Mozart scoprendo lati profondi della sua più intima religiosità.
Mit seinem unvollendeten Requiem hat Mozart uns nicht nur ein Meisterwerk hinterlassen, sondern auch eine regelrechte Abhandlung über Theologie und Existenzphilosophie in Musikform, die es uns in dieser Bearbeitung für Streichquartett ermöglicht, in Mozarts Seele „einzudringen“ und tiefe Seiten seiner innersten Religiosität zu entdecken.
Come è noto, Mozart scrisse il Requiem in una fase delicata e declinante della sua vita. Nell’estate del 1791, infatti, egli si stava occupando di molte composizioni importanti come il Flauto magico, il Concerto per clarinetto e orchestra, la Clemenza di Tito e tanti altri brani, tra cui un paio di cantate massoniche per la loggia viennese zur neugekrönten Hoffnung.
Stando alla moglie Constanze, l’incarico di scrivere il Requiem venne giunse in modo inaspettato e misterioso, tanto che Mozart non conosceva nemmeno il nome del proprio committente che, d’altra parte, prometteva di pagarlo profumatamente. Dopo tante ricerche, si è scoperto che il curioso mecenate era il conte viennese Walsegg zu Stuppach, che era solito commissionare composizioni in forma anonima per avere poi libertà completa nei confronti del musicista scritturato. In questo modo egli poteva vantarsi dinanzi ai propri amici di essere il compositore dell’opera di volta in volta acquistata. Questa tragica circostanza, ignota a Mozart, portò il compositore a credere di stare scrivendo questa composizione per sé se stesso e non per un committente esterno. Ciò gettò Mozart nello sconforto e che, già malato, egli subì anche gli effetti negativi di una depressione, il cui esito fu la scomparsa del compositore il 5 dicembre del 1791, senza che il brano fosse stato terminato.
Ascoltare questa partitura è significa comprendere il senso profondamente cristiano che il compositore salisburghese aveva della morte nella quale – come scrisse in una lettera – egli vedeva “la chiave dell’unica vera felicità umana”. Il Requiem di Mozart, infatti, non ha nulla di terrificante, ma si presenta come un canto fraterno e consolatorio.
L’idea di trascrivere la sontuosa partitura per soli, coro e orchestra in una verisone per quartetto d’archi non era stata certo di Mozart, ma venne in mente alcuni decenni dopo ad un amico di famiglia: Peter Lichtenthal. Questo appassionato di musica che esercitava la professione di medico a Milano, era in contatto con Carl Mozart (il figlio maggiore del compositore), anch’egli di stanza nel capoluogo lombardo. Entrambi erano dell’idea che il pubblico dell’Italia settentrionale conoscesse troppo poco la musica del genio salisburghese. Per questa ragione, Lichtenthal decise di trascrivere molte composizioni per diversi organici, facilitandone così la diffusione.
Il Requiem nella versione proposta è stato ritrovato nel Fondo Noseda del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e ci propone una lettura “semplificata” ma comunque intensa del capolavoro mozartiano, particolarmente adatta al ricordo di questa straordinaria figura. La rassegna Mozart meets Museum non sarebbe potuta terminare con una partitura più adatta di questa.
Wie bekannt schrieb Mozart das Requiem in einer schwierigen und von zunehmender Schwäche geprägten Phase seines Lebens. Im Sommer 1791 arbeitete er an mehreren bedeutenden Kompositionen wie der Zauberflöte, dem Konzert für Klarinette und Orchester, La clemenza di Tito und zahlreichen weiteren Werken, darunter auch zwei Freimaurerkantaten für die Wiener Loge Zur neugekrönten Hoffnung.
Nach den Schilderungen seiner Frau Constanze erhielt Mozart den Auftrag zur Komposition des Requiems unerwartet und unter geheimnisvollen Umständen. Er kannte nicht einmal den Namen seines Auftraggebers, der ihm andererseits eine großzügige Bezahlung versprach. Nach langen Nachforschungen stellte sich heraus, dass es sich bei dem geheimnisvollen Mäzen um den Wiener Grafen Walsegg zu Stuppach handelte, der Kompositionen anonym in Auftrag zu geben pflegte, um gegenüber den beauftragten Musikern völlige Freiheit zu haben. Auf diese Weise konnte er sich vor seinen Freunden damit brüsten, selbst der Komponist des jeweils erworbenen Werkes zu sein. Dieser Mozart unbekannte Umstand führte dazu, dass der Komponist glaubte, dieses Werk für sich selbst und nicht für einen externen Auftraggeber zu schreiben. Dies stürzte Mozart in tiefe Niedergeschlagenheit; bereits erkrankt, litt er zudem unter den negativen Auswirkungen einer Depression, die schließlich mit dem Tod des Komponisten am 5. Dezember 1791 endete, ohne dass das Werk vollendet worden war.
Diese Partitur zu hören bedeutet, Mozarts zutiefst christliches Verständnis des Todes nachzuvollziehen, in dem der Salzburger Komponist – wie er in einem Brief schrieb – „den Schlüssel zur einzig wahren menschlichen Glückseligkeit“ sah. Mozarts Requiem hat denn auch nichts Erschreckendes an sich, sondern erscheint vielmehr als ein brüderlicher und tröstlicher Gesang.
Die Idee, die prachtvolle Partitur für Solisten, Chor und Orchester für Streichquartett zu bearbeiten, stammte freilich nicht von Mozart selbst, sondern kam einige Jahrzehnte später einem Freund der Familie: Peter Lichtenthal. Der leidenschaftliche Musikliebhaber, der in Mailand als Arzt tätig war, stand in Kontakt mit Carl Mozart, dem ältesten Sohn des Komponisten, der ebenfalls in der lombardischen Hauptstadt lebte. Beide waren der Ansicht, dass das Publikum in Norditalien die Musik des Salzburger Genies noch zu wenig kannte. Aus diesem Grund beschloss Lichtenthal, zahlreiche Kompositionen für unterschiedliche Besetzungen zu bearbeiten und dadurch ihre Verbreitung zu erleichtern.
Das Requiem in der hier präsentierten Fassung wurde im Fondo Noseda des Conservatorio Giuseppe Verdi in Mailand wiederentdeckt und bietet eine „vereinfachte“, aber dennoch intensive Lesart von Mozarts Meisterwerk, die sich besonders gut zum Gedenken an diese außergewöhnliche Persönlichkeit eignet. Die Veranstaltungsreihe Mozart meets Museum hätte kaum mit einem passenderen Werk enden können.
Nehmen Sie Platz in den bequemen Sesseln des Planetariums und erleben Sie bei jedem Wetter den Sternenhimmel über Südtirol – in einer sternklaren Nacht, fernab störender Lichter.
In dieser moderierten Vorführung erfahren Sie, welche Planeten und Sterne sich gerade über Ihnen befinden, wie Sie die Sternbilder selber auffinden können und wie diese überhaupt an den Himmel kamen.
Eine kurze Spritztour durchs All, hin zu den wichtigsten Sehenswürdigkeiten ist auch dabei.
Prendete comodamente posto sotto la cupola del Planetarium Alto Adige e scoprite con noi l’esperienza del cielo notturno, lontano dalle luci della città.
Durante questo spettacolo potrete osservare le costellazioni e i pianeti visibili la notte stessa della Vostra visita, usare la Stella polare per orientarVi in cielo e trovare una dopo l’altra le principale costellazioni celesti.
Questo show è stato ideato e prodotto dallo staff del Planetarium Alto Adige.
Bei dieser besonderen Führung erfahren die Teilnehmer, was nachts im Museum passiert, sobald die Türen geschlossen und die Lichter aus sind. Dabei lüften wir die Geheimnisse nachtaktiver Tiere und entdecken, was bei Nacht alles leuchtet.
Für Familien und Interessierte
Begrenzte Teilnehmerzahl! Anmeldung erforderlich!
Tel. 0471 412964, Di – So, 10 – 18 Uhr
In deutscher Sprache
Info: Tel. 0471 416881
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Una speciale guida in orario serale vi permetterá di scoprire cosa accade al Museo di notte, quando le porte si chiudono e le luci si spengono. Non solo i segreti degli animali notturni presenti nelle sale, ma anche cos’altro brilla nelle tenebre.
Per famiglie ed interessati
Posti limitati. Prenotazione obbligatoria!
Tel. 0471 412964, mar – dom, ore 10 – 18
In lingua italiana
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Un laboratorio alla scoperta delle meraviglie di un semplice specchio: simmetrie, riflessioni e incredibili illusioni. Costruiamo poi un caleidoscopio per portarci a casa la magia degli specchi.
Ein Workshop um die Geheimnisse des Spiegels zu entdecken: Wir untersuchen Symmetrien, Reflexionen und faszinierende Illusionen. Anschließend bauen wir ein Kaleidoskop, um die Magie des Spiegels mit nach Hause zu nehmen.
In Deutsch und Italienisch/In tedesco e italiano
Kinder von 9 bis 12 Jahren / Bambini/e dai 9 ai 12 anni
ONLINE-Vormerkung erforderlich / Prenotazione ONLINE obbligatoria
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
IM NATURMUSEUM SÜDTIROL – AL MUSEO DI SCIENZE NATURALI DELL’ALTO ADIGE
Biologie, Ursachen, Prävention
Gesund leben, fehlerfrei bauen: Wie entsteht Schimmel und was hilft wirklich? Wir analysieren typische Baufehler und falsches Nutzerverhalten. Konkrete Praxisbeispiele veranschaulichen mögliche Ursachen und zeigen wirksame Maßnahmen für die Praxis. Für ein sicheres Bauen und effizientes Sanieren.
Es präsentiert Gabriela Palla, Baubiologin IBN und Vastu-Beraterin. Als Mikrobiologin beschäftigt sie sich seit Jahren mit Schimmelpilzen in Wohnräumen.
Vortrag in deutscher Sprache.
Biologia, cause, prevenzione
Vivere in modo sano, costruire senza errori: come si forma la muffa e cosa funziona davvero? Analizziamo i tipici errori di costruzione e i comportamenti scorretti degli utenti. Esempi pratici concreti illustrano le possibili cause e indicano misure efficaci da adottare nella pratica. Per una costruzione sicura e una ristrutturazione efficiente.
Presenta Gabriela Palla, biologa edile certificata IBN e consulente Vastu. In qualità di microbiologa, da anni si occupa di muffe negli ambienti abitativi.
In lingua tedesca.
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Vortrag des Arbeitskreises Flora Südtirol – Conferenza del gruppo di lavoro Flora dell’Alto Adige
Info: Tel. 0471 416881
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Erlebe eine unvergessliche Nacht im Museum! Das Abenteuer beginnt mit einer spannenden Schatzsuche, gefolgt von einer Entdeckungsreise durch die Geheimnisse der Unterwasserwelt. Wenn die Lichter ausgehen, schlafen wir neben dem großen Meeresaquarium ein. Am Morgen erwartet uns ein leckeres Frühstück.
Für Grundschulalter, 7 bis 11-Jährige
Begrenzte Plätze! / ONLINE-Vormerkung erforderlich
– – –
Vivi una notte indimenticabile al Museo! L’avventura inizia con un’emozionante caccia al tesoro, seguita da un viaggio tra i misteri del mondo marino. Quando le luci si spengono, ci addormenteremo accanto al grande acquario tropicale. Al risveglio, ci aspetta una gustosa colazione.
Per bambini della scuola elementare, dai 7 ai 11 anni
Posti limitati! / Prenotazione ONLINE obbligatoria
– – –
In Deutsch und Italienisch / In italiano e tedesco
Einschreibungen werden am 07.09.2026 um 19:00 Uhr eröffnet
Le iscrizioni apriranno il 07.09.2026 alle ore 19.00
Info: Tel. 0471 412964 – Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Nell’ambito del programma pubblico della conferenza SISC2026 – Building Resilience to Current and Forthcoming Climate Risks, il Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige ospita un incontro dedicato al rapporto tra cambiamento climatico, percezione pubblica e fiducia nella scienza. La conferenza, organizzata da SISC e Eurac Research, riunisce ricercatrici e ricercatori, professionisti e decisori politici per discutere le sfide climatiche presenti e future e le strategie per rafforzare la resilienza della società.
Perché, nonostante le crescenti evidenze scientifiche, le persone reagiscono in modo diverso alla crisi climatica? Quali fattori influenzano la fiducia nella scienza e la disponibilità ad agire?
Ne discutono Alessandro Gabbiadini (Università degli Studi di Milano-Bicocca) e David Hoffman (Climate Action South Tyrol), che offriranno prospettive complementari provenienti dalla psicologia sociale, dalla comunicazione e dall’impegno civile. L’incontro sarà moderato da Elisa Ravazzoli (Eurac Research).
Dopo brevi interventi introduttivi dei relatori, il pubblico sarà invitato a partecipare attivamente a una discussione in formato Fishbowl, un modello di dialogo che favorisce il confronto diretto tra esperti e partecipanti, valorizzando la pluralità di opinioni ed esperienze.
Ingresso libero fino a esaurimento posti. Evento in lingua italiana.
Nehmen Sie Platz in den bequemen Sesseln des Planetariums und erleben Sie bei jedem Wetter den Sternenhimmel über Südtirol – in einer sternklaren Nacht, fernab störender Lichter.
In dieser moderierten Vorführung erfahren Sie, welche Planeten und Sterne sich gerade über Ihnen befinden, wie Sie die Sternbilder selber auffinden können und wie diese überhaupt an den Himmel kamen.
Eine kurze Spritztour durchs All, hin zu den wichtigsten Sehenswürdigkeiten ist auch dabei.
Prendete comodamente posto sotto la cupola del Planetarium Alto Adige e scoprite con noi l’esperienza del cielo notturno, lontano dalle luci della città.
Durante questo spettacolo potrete osservare le costellazioni e i pianeti visibili la notte stessa della Vostra visita, usare la Stella polare per orientarVi in cielo e trovare una dopo l’altra le principale costellazioni celesti.
Questo show è stato ideato e prodotto dallo staff del Planetarium Alto Adige.
IM MUSEUM ECCEL KREUZER – AL MUSEO ECCEL KREUZER
Requiem KV 626, Bearbeitung von Peter Lichtental / rielaborazione di Peter Lichtental
Quartetto Ludus:
Andrea Ferroni, Violine/violino
Ivo Crepaldi, Violine/violino
Ezio Vinante, Viola/viola
Ivo Brigadoi, Violoncello/violoncello
Con il suo incompiuto Requiem Mozart non ci ha lasciato soltanto un capolavoro, ma anche un vero e proprio trattato in musica di teologia e di filosofia esistenziale che, in questa elaborazione per quartetto d’archi, permette di “penetrare” l’anima di Mozart scoprendo lati profondi della sua più intima religiosità.
Mit seinem unvollendeten Requiem hat Mozart uns nicht nur ein Meisterwerk hinterlassen, sondern auch eine regelrechte Abhandlung über Theologie und Existenzphilosophie in Musikform, die es uns in dieser Bearbeitung für Streichquartett ermöglicht, in Mozarts Seele „einzudringen“ und tiefe Seiten seiner innersten Religiosität zu entdecken.
Come è noto, Mozart scrisse il Requiem in una fase delicata e declinante della sua vita. Nell’estate del 1791, infatti, egli si stava occupando di molte composizioni importanti come il Flauto magico, il Concerto per clarinetto e orchestra, la Clemenza di Tito e tanti altri brani, tra cui un paio di cantate massoniche per la loggia viennese zur neugekrönten Hoffnung.
Stando alla moglie Constanze, l’incarico di scrivere il Requiem venne giunse in modo inaspettato e misterioso, tanto che Mozart non conosceva nemmeno il nome del proprio committente che, d’altra parte, prometteva di pagarlo profumatamente. Dopo tante ricerche, si è scoperto che il curioso mecenate era il conte viennese Walsegg zu Stuppach, che era solito commissionare composizioni in forma anonima per avere poi libertà completa nei confronti del musicista scritturato. In questo modo egli poteva vantarsi dinanzi ai propri amici di essere il compositore dell’opera di volta in volta acquistata. Questa tragica circostanza, ignota a Mozart, portò il compositore a credere di stare scrivendo questa composizione per sé se stesso e non per un committente esterno. Ciò gettò Mozart nello sconforto e che, già malato, egli subì anche gli effetti negativi di una depressione, il cui esito fu la scomparsa del compositore il 5 dicembre del 1791, senza che il brano fosse stato terminato.
Ascoltare questa partitura è significa comprendere il senso profondamente cristiano che il compositore salisburghese aveva della morte nella quale – come scrisse in una lettera – egli vedeva “la chiave dell’unica vera felicità umana”. Il Requiem di Mozart, infatti, non ha nulla di terrificante, ma si presenta come un canto fraterno e consolatorio.
L’idea di trascrivere la sontuosa partitura per soli, coro e orchestra in una verisone per quartetto d’archi non era stata certo di Mozart, ma venne in mente alcuni decenni dopo ad un amico di famiglia: Peter Lichtenthal. Questo appassionato di musica che esercitava la professione di medico a Milano, era in contatto con Carl Mozart (il figlio maggiore del compositore), anch’egli di stanza nel capoluogo lombardo. Entrambi erano dell’idea che il pubblico dell’Italia settentrionale conoscesse troppo poco la musica del genio salisburghese. Per questa ragione, Lichtenthal decise di trascrivere molte composizioni per diversi organici, facilitandone così la diffusione.
Il Requiem nella versione proposta è stato ritrovato nel Fondo Noseda del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e ci propone una lettura “semplificata” ma comunque intensa del capolavoro mozartiano, particolarmente adatta al ricordo di questa straordinaria figura. La rassegna Mozart meets Museum non sarebbe potuta terminare con una partitura più adatta di questa.
Wie bekannt schrieb Mozart das Requiem in einer schwierigen und von zunehmender Schwäche geprägten Phase seines Lebens. Im Sommer 1791 arbeitete er an mehreren bedeutenden Kompositionen wie der Zauberflöte, dem Konzert für Klarinette und Orchester, La clemenza di Tito und zahlreichen weiteren Werken, darunter auch zwei Freimaurerkantaten für die Wiener Loge Zur neugekrönten Hoffnung.
Nach den Schilderungen seiner Frau Constanze erhielt Mozart den Auftrag zur Komposition des Requiems unerwartet und unter geheimnisvollen Umständen. Er kannte nicht einmal den Namen seines Auftraggebers, der ihm andererseits eine großzügige Bezahlung versprach. Nach langen Nachforschungen stellte sich heraus, dass es sich bei dem geheimnisvollen Mäzen um den Wiener Grafen Walsegg zu Stuppach handelte, der Kompositionen anonym in Auftrag zu geben pflegte, um gegenüber den beauftragten Musikern völlige Freiheit zu haben. Auf diese Weise konnte er sich vor seinen Freunden damit brüsten, selbst der Komponist des jeweils erworbenen Werkes zu sein. Dieser Mozart unbekannte Umstand führte dazu, dass der Komponist glaubte, dieses Werk für sich selbst und nicht für einen externen Auftraggeber zu schreiben. Dies stürzte Mozart in tiefe Niedergeschlagenheit; bereits erkrankt, litt er zudem unter den negativen Auswirkungen einer Depression, die schließlich mit dem Tod des Komponisten am 5. Dezember 1791 endete, ohne dass das Werk vollendet worden war.
Diese Partitur zu hören bedeutet, Mozarts zutiefst christliches Verständnis des Todes nachzuvollziehen, in dem der Salzburger Komponist – wie er in einem Brief schrieb – „den Schlüssel zur einzig wahren menschlichen Glückseligkeit“ sah. Mozarts Requiem hat denn auch nichts Erschreckendes an sich, sondern erscheint vielmehr als ein brüderlicher und tröstlicher Gesang.
Die Idee, die prachtvolle Partitur für Solisten, Chor und Orchester für Streichquartett zu bearbeiten, stammte freilich nicht von Mozart selbst, sondern kam einige Jahrzehnte später einem Freund der Familie: Peter Lichtenthal. Der leidenschaftliche Musikliebhaber, der in Mailand als Arzt tätig war, stand in Kontakt mit Carl Mozart, dem ältesten Sohn des Komponisten, der ebenfalls in der lombardischen Hauptstadt lebte. Beide waren der Ansicht, dass das Publikum in Norditalien die Musik des Salzburger Genies noch zu wenig kannte. Aus diesem Grund beschloss Lichtenthal, zahlreiche Kompositionen für unterschiedliche Besetzungen zu bearbeiten und dadurch ihre Verbreitung zu erleichtern.
Das Requiem in der hier präsentierten Fassung wurde im Fondo Noseda des Conservatorio Giuseppe Verdi in Mailand wiederentdeckt und bietet eine „vereinfachte“, aber dennoch intensive Lesart von Mozarts Meisterwerk, die sich besonders gut zum Gedenken an diese außergewöhnliche Persönlichkeit eignet. Die Veranstaltungsreihe Mozart meets Museum hätte kaum mit einem passenderen Werk enden können.
Bei dieser besonderen Führung erfahren die Teilnehmer, was nachts im Museum passiert, sobald die Türen geschlossen und die Lichter aus sind. Dabei lüften wir die Geheimnisse nachtaktiver Tiere und entdecken, was bei Nacht alles leuchtet.
Für Familien und Interessierte
Begrenzte Teilnehmerzahl! Anmeldung erforderlich!
Tel. 0471 412964, Di – So, 10 – 18 Uhr
In deutscher Sprache
Info: Tel. 0471 416881
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Un laboratorio alla scoperta delle meraviglie di un semplice specchio: simmetrie, riflessioni e incredibili illusioni. Costruiamo poi un caleidoscopio per portarci a casa la magia degli specchi.
Ein Workshop um die Geheimnisse des Spiegels zu entdecken: Wir untersuchen Symmetrien, Reflexionen und faszinierende Illusionen. Anschließend bauen wir ein Kaleidoskop, um die Magie des Spiegels mit nach Hause zu nehmen.
In Deutsch und Italienisch/In tedesco e italiano
Kinder von 9 bis 12 Jahren / Bambini/e dai 9 ai 12 anni
ONLINE-Vormerkung erforderlich / Prenotazione ONLINE obbligatoria
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Vortrag des Arbeitskreises Flora Südtirol – Conferenza del gruppo di lavoro Flora dell’Alto Adige
Info: Tel. 0471 416881
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Nella tradizione europea, un’altra grande classe di figure selvagge raccoglie personaggi irsuti, cornuti, tetragoni, rumorosi e aggressivi, di derivazione caprina, che si manifestano nell’incombenza dell’inverno. Se il giorno di riferimento dell’Uomo verde può considerarsi quello di San Giorgio, il 23 aprile, il nuovo feroce obiurgatore diavolesco appare al seguito di San Nicolò, il 5 dicembre, con il suo nome oscuro di Krampus. A dispetto della sua popolarità dilagante, tuttavia, anche questa figura deve essere scorporata dalla sua presunta specificità alpestre e collocata in un panorama etnografico più vasto.
Giovanni Kezich è antropologo di formazione (PhD UCL, 1989), ha diretto per trent’anni il Museo degli Usi e Costumi (1991-2021) della Gente Trentina. Nell’ambito delle attività del Museo, ha coordinato il Seminario Permanente di Etnografia Alpina (SPEA, 1991-2010), è stato responsabile del progetto Carnival King of Europe. Oltre a numerosi saggi ha pubblicato le seguenti monografie: I poeti contadini (Roma, 1986), Some Peasant Poets (Berna, 2013); Carnevale re d’Europa. Viaggio antropologico nelle mascherate d’inverno (Scarmagno, 2015); Carnevale. La festa del mondo (Bari, 2019); Ulisse non è lui (Milano 2022).
Prenotazione ONLINE cosigliata
Info: Tel. 0471 416881
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Nehmen Sie Platz in den bequemen Sesseln des Planetariums und erleben Sie bei jedem Wetter den Sternenhimmel über Südtirol – in einer sternklaren Nacht, fernab störender Lichter.
In dieser moderierten Vorführung erfahren Sie, welche Planeten und Sterne sich gerade über Ihnen befinden, wie Sie die Sternbilder selber auffinden können und wie diese überhaupt an den Himmel kamen.
Eine kurze Spritztour durchs All, hin zu den wichtigsten Sehenswürdigkeiten ist auch dabei.
Prendete comodamente posto sotto la cupola del Planetarium Alto Adige e scoprite con noi l’esperienza del cielo notturno, lontano dalle luci della città.
Durante questo spettacolo potrete osservare le costellazioni e i pianeti visibili la notte stessa della Vostra visita, usare la Stella polare per orientarVi in cielo e trovare una dopo l’altra le principale costellazioni celesti.
Questo show è stato ideato e prodotto dallo staff del Planetarium Alto Adige.
Nehmen Sie Platz in den bequemen Sesseln des Planetariums und erleben Sie bei jedem Wetter den Sternenhimmel über Südtirol – in einer sternklaren Nacht, fernab störender Lichter.
In dieser moderierten Vorführung erfahren Sie, welche Planeten und Sterne sich gerade über Ihnen befinden, wie Sie die Sternbilder selber auffinden können und wie diese überhaupt an den Himmel kamen.
Eine kurze Spritztour durchs All, hin zu den wichtigsten Sehenswürdigkeiten ist auch dabei.
Prendete comodamente posto sotto la cupola del Planetarium Alto Adige e scoprite con noi l’esperienza del cielo notturno, lontano dalle luci della città.
Durante questo spettacolo potrete osservare le costellazioni e i pianeti visibili la notte stessa della Vostra visita, usare la Stella polare per orientarVi in cielo e trovare una dopo l’altra le principale costellazioni celesti.
Questo show è stato ideato e prodotto dallo staff del Planetarium Alto Adige.
Una speciale guida in orario serale vi permetterá di scoprire cosa accade al Museo di notte, quando le porte si chiudono e le luci si spengono. Non solo i segreti degli animali notturni presenti nelle sale, ma anche cos’altro brilla nelle tenebre.
Per famiglie ed interessati
Posti limitati. Prenotazione obbligatoria!
Tel. 0471 412964, mar – dom, ore 10 – 18
In lingua italiana
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
IM NATURMUSEUM SÜDTIROL – AL MUSEO DI SCIENZE NATURALI DELL’ALTO ADIGE
Biologie, Ursachen, Prävention
Gesund leben, fehlerfrei bauen: Wie entsteht Schimmel und was hilft wirklich? Wir analysieren typische Baufehler und falsches Nutzerverhalten. Konkrete Praxisbeispiele veranschaulichen mögliche Ursachen und zeigen wirksame Maßnahmen für die Praxis. Für ein sicheres Bauen und effizientes Sanieren.
Es präsentiert Gabriela Palla, Baubiologin IBN und Vastu-Beraterin. Als Mikrobiologin beschäftigt sie sich seit Jahren mit Schimmelpilzen in Wohnräumen.
Vortrag in deutscher Sprache.
Biologia, cause, prevenzione
Vivere in modo sano, costruire senza errori: come si forma la muffa e cosa funziona davvero? Analizziamo i tipici errori di costruzione e i comportamenti scorretti degli utenti. Esempi pratici concreti illustrano le possibili cause e indicano misure efficaci da adottare nella pratica. Per una costruzione sicura e una ristrutturazione efficiente.
Presenta Gabriela Palla, biologa edile certificata IBN e consulente Vastu. In qualità di microbiologa, da anni si occupa di muffe negli ambienti abitativi.
In lingua tedesca.
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00
Erlebe eine unvergessliche Nacht im Museum! Das Abenteuer beginnt mit einer spannenden Schatzsuche, gefolgt von einer Entdeckungsreise durch die Geheimnisse der Unterwasserwelt. Wenn die Lichter ausgehen, schlafen wir neben dem großen Meeresaquarium ein. Am Morgen erwartet uns ein leckeres Frühstück.
Für Grundschulalter, 7 bis 11-Jährige
Begrenzte Plätze! / ONLINE-Vormerkung erforderlich
– – –
Vivi una notte indimenticabile al Museo! L’avventura inizia con un’emozionante caccia al tesoro, seguita da un viaggio tra i misteri del mondo marino. Quando le luci si spengono, ci addormenteremo accanto al grande acquario tropicale. Al risveglio, ci aspetta una gustosa colazione.
Per bambini della scuola elementare, dai 7 ai 11 anni
Posti limitati! / Prenotazione ONLINE obbligatoria
– – –
In Deutsch und Italienisch / In italiano e tedesco
Einschreibungen werden am 07.09.2026 um 19:00 Uhr eröffnet
Le iscrizioni apriranno il 07.09.2026 alle ore 19.00
Info: Tel. 0471 412964 – Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00