Con la mostra fotografica “Augenblicke der Natur – Attimi di natura”, il Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige presenta la prima esposizione della nuova rassegna nata dall’Open Call dedicato alla fotografia naturalistica. Per la seconda volta, il museo ha invitato fotografe e fotografi a candidarsi con lavori a tema naturalistico e/o legati al territorio altoatesino per essere esposti negli spazi del museo.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare la fotografia naturalistica e offrire una piattaforma a fotografe e fotografi che si confrontano con temi legati alla natura. Il bando era rivolto a opere di carattere naturalistico e/o con un riferimento all’Alto Adige, attraverso i soggetti rappresentati oppure attraverso il legame personale dell’autore o dell’autrice con il territorio. Tra le candidature pervenute, una giuria indipendente ha selezionato quattro fotografi e fotografe, le cui opere saranno esposte nei prossimi mesi al museo. Ad aprire la rassegna è Thea Prenner di Bronzolo con la mostra “Augenblicke der Natur – Attimi di natura”.
Le fotografie esposte, realizzate tra il 2020 e il 2025, rivolgono l’attenzione a quei piccoli istanti della natura che spesso passano inosservati nella vita quotidiana. Dai primi tulipani della primavera ai campi di papaveri lungo l’Adige, da una farfalla illuminata dalla luce del mattino alla perfezione geometrica di una sfera di semi, fino ai colori dell’autunno e ai paesaggi dolomitici, le immagini raccontano la straordinaria varietà della natura nel corso delle stagioni.
«Con il nostro Open Call vogliamo offrire a fotografi e fotografe appassionati la possibilità di condividere il proprio sguardo sulla natura con un ampio pubblico. L’osservazione della natura non è soltanto alla base del lavoro scientifico, ma rappresenta anche il punto di partenza per meraviglia, creatività e nuove prospettive. Le fotografie di Thea Prenner mostrano in modo straordinario quanta natura sia possibile scoprire proprio davanti alla porta di casa», afferma il direttore del museo David Gruber.
Thea Prenner descrive il proprio lavoro fotografico come un incontro tra osservazione e interpretazione: «Mi lascio coinvolgere completamente da ciò che vedo e vivo nella natura e mi concentro sulla percezione della bellezza. La fotografia naturalistica rende felici. La mia mostra vuole essere un invito a vivere la natura in modo più intenso attraverso la fotografia.»
La mostra unisce fotografia naturalistica documentaria e sensibilità artistica, ponendo l’attenzione su forme, colori e atmosfere luminose. Al centro non vi sono soggetti spettacolari, ma la bellezza del quotidiano: fiori spontanei ai margini di un sentiero, il fogliame autunnale di un bosco, animali nel loro ambiente o il dialogo tra luce e ombra nel paesaggio. Ogni immagine invita a fermarsi per un momento e a osservare la natura con maggiore consapevolezza.
La mostra sarà visitabile dal 30 giugno al 27 settembre 2026.

