In Alto Adige vivono almeno 35 specie di pesci. Il Museo di Scienze Naturali, in collaborazione con alcuni partner, ha identificato le specie originarie dell’Alto Adige, quelle introdotte da altre aree geografiche e quelle a rischio. I risultati saranno presentati in una conferenza organizzata da Eurac Research e dalla Piattaforma Biodiversità Alto Adige, che si terrà il 12 novembre presso il Museo di Scienze Naturali.
La fauna ittica della provincia di Bolzano comprende almeno 35 specie. In passato sono stati introdotti pesci provenienti da oltre il Brennero, mentre recenti studi genetici hanno riguardato specie importanti per la pesca, sia sportiva che professionale, come la trota marmorata, il barbo, il temolo e il luccio. Sono state invece analizzate solo poche specie autoctone, ovvero originarie dell’Alto Adige, della fauna ittica minore. Un progetto congiunto tra il Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige, la Fondazione Edmund Mach, l’Ufficio provinciale Gestione Fauna Selvatica e il Centro Tutela Specie Acquatiche mira a chiarire, tramite analisi genetiche, quali specie siano effettivamente presenti. Una corretta identificazione è fondamentale per distinguere le specie autoctone da quelle alloctone, ovvero introdotte da altre aree geografiche, e per tutelare quelle minacciate.
In occasione della conferenza dal titolo “DNA barcoding della fauna ittica minore in Provincia di Bolzano”, organizzata da Eurac Research e dalla piattaforma Biodiversità Alto Adige e in programma il 12 novembre alle ore 18 presso il Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige, il biologo e curatore degli acquari del museo Massimo Morpurgo presenterà i risultati delle analisi genetiche condotte su oltre 600 campioni appartenenti a 10 generi e raccolti in 25 corpi idrici della provincia. Massimo Morpurgo è anche un operatore scientifico subacqueo e membro della Commissione provinciale per l’esame di pesca. Da anni si occupa di idrozoi, bivalvi e pesci d’acqua dolce in provincia di Bolzano.
La partecipazione è gratuita, consigliata la prenotazione sul sito web del museo. La conferenza è visibile anche sul canale YouTube del museo al link.
Info: Tel. 0471 412964
Di – So, 10:00 – 18:00 Uhr / mar – dom, ore 10:00 – 18:00

